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Verso gara-4

In attesa di completare la visione, qualche nota volante dopo aver ri-visto il primo tempo di gara-3

• In generale le due squadre stanno giocando stili di basket offensivo molto differenti. Il 29,9 % dal campo di gara 1 per Orlando è diventato un 41,8 in gara 2 ed un clamoroso 62,5 (record ogni-epoca) in gara-3. La chiave mi pare il migliorato utilizzo di Howard, non più in post basso a vedersela da fermo contro una difesa che lo aspetta al varco ma inserito in un attacco di pick and roll sempre più efficace. Finora in questa serie sono 120 i possessi di Orlando finalizzati tramite uno screen/roll contro i soli 65 dei lakers (praticamente la metà). Di per sé stesso questo dato non rappresenta qualcosa di positivo o negativo, ma è l’uso che ne viene fatto a fare la differenza. Dopo i blues di gara 1 i Magic sono tornati ad usare il gioco a due non già per innescare palleggiatore e bloccante ma per conseguire quel vantaggio che poi mantengono durante tutta l’azione offensiva. Per questo il roll (2 bersagli subito per Lewis a inizio gara) è fondamentale. La difesa deve onorarlo ed a questo punto di aprono ghiotte occasioni sul perimetro (nel solo primo tempo 12 conclusioni dei Magic sono arrivate da questa situazione).
• L’altra faccia della medaglia per i Lakers è rappresentata dagli isolamenti. La squadra di Jackson ne ha usati 65 in 3 partite contro i soli 27 dei suoi avversari. Soprattutto dopo il 17-10 di gara-1 c’è un 48-17 eloquente. La forza del triple post offense è la capacità di muovere il pallone, fermarlo aiuta gli avversari anche se certi momenti bryantiani sono illegali in termini di onnipotenza
• Per Orlando cambia il mondo quando la palla viene portata velocemente da una linea di tiro libero all’altro. Non si tratta di segnare subito ma di entrare presto e bene in un attacco fatto di ritmo, che non dà mai la possibilità alla difesa di dettare le regole ma solo quella di inseguire, spesso vanamente
• Incredibile il 20/23 da 2 dei Magic nel primo tempo, con un errore di Lewis a 5:27 dalla fine del primo quarto e due di Alston negli ultimi 3 minuti del tempo. Prima di quei duei tiri sbagliati i campioni dell’Est avevano un curioso 20/21 !!!! Il tutto in una serata “normale” (anzi sottomedia) nel tiro da 3. Peraltro la difesa dei Lakers continua a staccarsi molto presto e su due lati dagli uomini in angolo, tattica pericolosa. A proposito di staccarsi: i Magic abbandonano scientemente Ariza, Vujacic e Farmar. Una scelta logica, ma anch’essa sottoposta ogni volta al vaglio dei fatti.
• Della difesa dei Lakers da sottolineare il poco interesse quando la palla cambia lato più di una volta e bisogna fare troppa strada. Nonché la scarsa voglia di Gasol di muoversi in aiuto ed ancora di più fuori dall’area, come è costretto a fare quando il blocco del pick and roll viene portato dall’uomo dell’altro lungo. A lui tocca chiudere sotto canestro e poi riaprirsi verso l’esterno. Una volta contro Lee si è fermato a congrua distanza ed ha preso in faccia il tiro, un’altra è andato più vicino ma lo ha lasciato sfilare sperando in un aiuto che non è arrivato, a differenza di una violenta schiacciata
• Tre canestri di Farmar, battezzatissimo, dopo due errori potrebbero indurre coach Zen a pensare ad un suo utilizzo nel prosieguo della serie anche nei finali di gara. Soprattutto se Skip è quello esplosivo di gara-3, un mal di testa per Fisher. Il fatto è che tutti si ricordano i lunghi minuti in panchina di Fish nel quarto periodo della gara-4 2008, quella del rimontone Celtics. Ma trovare una via di mezzo è importante, perché se Van Gundy chiude gli occhi nelle tre occasioni in cui Alston pensa di essere al Rucker i Lakers sono destinati a soffrire non poco il figlio del Queens.
• Dopo aver messo due tiri Alston è tornato cestisticamente in vita. Ha cominciato a spingere in transizione, e come detto se i Magic arrivano velocemente in attacco batterli è difficile.

• E’ invece impossibile battere i Lakers se Gasol ed Odom sono quelli del quarto periodo. Ma nel primo tempo i falli hanno frenato il catalano e la luna di Lamarvelous era quella negativa. Purtroppo per loro pause se ne possono concedere pochine visto che Bynum si è accapparrato tutte quelle a disposizione

• Come dare addosso a Lee per due tiri sbagliati era superficiale, è sciocco addossare a Kobe tutte le colpe. I suoi 17 punti in 5:11 di primo quarto rappresentano un parziale con rari eguali a questo livello. Ma 4 forzature in meno di 80 secondi per chiudere il primo tempo (3 sue ed una di Fisher) si pagano care.

• Gara-4 ovviamente pesa doppio. Se i Lakers interpretano nella giusta maniera la possibilità di avere due occasioni per vincere quella partita che cercano in Florida arriveranno concentrati ma non angosciati. Ed è in queste condizioni che hanno qualcosa di più rispetto ad una squadra comunque esordiente a questo livello. Stiamo a vedere ….

• Spiacente di tornare sull’argomento, ma arbitri ancora una volta troppo lontani dall’eccellenza

Published inHomepageNbaPensieri a rafficaVarie

10 Comments

  1. kcjones kcjones

    bè, sì. oggi 11 giugno non c’è nient’altro di cui parlare. correct.
    ieri non è successo nulla.

  2. Francesco Francesco

    Prima di tutto voglio fare i complimenti a Flavio e Federico, siete bravissimi. Penso che se i Lakers continueranno a giocare in 4 (Gasol, Odom, Bryant, Ariza) per loro sarà molto dura e me ne dispiace, soprattutto per l’involuzione di Bynum. I Magic, oltre ad avere un quintetto forte in ogni reparto, hanno una panchina molto più completa. Qualcuno sa dirmi a che pro avere tante comparse come nella panchina dei Lakers? Bisognerebbe prendere un ricambio forte in cambio di 4 mezze figure.

  3. vincenzo vincenzo

    2domande:1xkè air france e alston in gara1e2 hanno tirato cosi’ male e poi in gara3si sn scatenati? nn vale rispondere xkè sn incostanti,xkè sn giocatori nba e quindi giocano ogni2giorni e xkè los angeles da visitare ti stanca! e poi km fa van gundy a creare qll rimesse in condizioni disperate?? qll nn si kiama allenare,si kiama inventare dal niente!! nè lakers nè magic,viva il basket spettacolo

  4. sergio sergio

    @Gandalf
    Anche secondo me Gara 4 per Bryant avrà un significato particolare, ma sarebbe meglio per tutti (in primis per Kobe) che, anzichè il suo 40ello, in gara 4 volassero 25 punti a testa per lui, Gasol e Odom. Ovviamente a patto che questi ultimi siano d’accordo perchè se Odom è quello dei primi 3 quarti è chiaro che il Mamba un po’ si debba mettere in proprio.
    Ecco, vincere un titolo da primo violino (chi lo metterebbe mai in dubbio?) ma sapendo valorizzare bene i suoi compagni credo che darebbe al nostro un lustro che non gli darebbe nemmeno una serie a 40 di media. In particolare dopo che, contro il medesimo avversario, un altro giocatore (l’MVP di quest’anno) ha fatto quasi 40 di media ma perdendo.

  5. Gandalf Gandalf

    Esprimo le mie considerazioni sui punti che hai analizzato:
    -sicuramente vero che le ricezioni dinamiche di Howard sono da preferire alle ricezioni statiche dove Howard ha ancora troppe lacune tecniche per dominare. Aggiungo che il roll di Howard è efficace se il suo difensore è costretto allo show sul palleggiatore, il che avviene SEMPRE quando è Fisher ad essere coinvolto, poichè passa sempre dietro i blocchi e mai davanti. A tal proposito mi chiedo come mai non sia stato preso in considerazione Shannon Brown, di gran lunga il miglior difensore tra le PG sul pick and roll. Finchè c’è Fisher, Van Gundy deve martellare la difesa avversaria con situazioni di blocchi che lo coinvolgano, se poi contemporaneamente c’è Bynum ancora meglio.
    -Verissimo anche questo. Non si capisce se Kobe si isola così spesso per stanchezza, per pigrizia, o per errore tattico.
    -Giusto, Orlando in casa corre di più e questo mette in difficoltà Los Angeles che può avere problemi di accoppiamento in transizione difensiva; al di là del tiro immediato infatti, la possibilità di accoppiare Gasol con Lee significa poter generare una penetrazione comoda che il catalano non potrà mai contenere (e si è visto anche questo in gara3).
    -su Kobe, credo che la qualità dei suoi tiri sia in netto calo da gara1, e se in parte questo è una sua colpa (nel pur fantascientifico primo quarto di gara1 i tiri erano forzature, pessimi tiri nel contesto di una triple post offense) in parte è merito della difesa di Orlando che spesso e volentieri si adegua con il raddoppio (sopratutto quando la ricezione è in post medio) e con l’anticipo forte. Detto questo, hola sensazione che dopo aver avuto una parte fondamentale nel determinare la sconfitta nel finale, in gara4 volerà il 40ello.
    Che basti poi, questo è tutto da vedere.

  6. Dario Dario

    E si vede che gara3 non la voleva vincere, perchè è entrato a più di sette minuti dal termine della partita giocando per 4 minuti una pallacanestro incredibile ed intelligente, coinvolgendo i compagni … poi ha deciso di provare a vincerla da solo ed ha fatto 4 errori decisivi negli ultimi 3 minuti …
    Disse il grande avvocato Buffa “il potere logora chi non ce l’ha” riferendosi alla fantascientifica tripla di LeBron in gara2, in questo caso ha logorato anche chi ce l’ha !! Mi dispiace ma tanto geniale non si è dimostrato, geniale lo è stato in gara2 ad esempio quando sui possessi decisivi decideva di coinvolgere Gasol… spero per lui che capisca che lo deve far anche in gara4 gara5 e via dicendo… se no mostrerà a tutto il mondo di essere un minimo umano !! Non si può vincere sempre da soli, e lui ce li ha i compagni a cui affidarsi …

  7. emme emme

    Skip forever (da spettatore) ma siamo sicuri che un playmaker da campetto ti possa portare al titolo?

    Questo Sig.Howard poi (so di andare controcorrente) a me piace davvero pochino (meglio il primo Mourining ad esempio) cartina di tornasole il fatto che il Catalano (non sempre leoneggiante contro avversari tosti) ha dei momenti di immarcabilità che ad esempio contro Martin in semifinale mi parevano più sporadici….un po’ più “rude” sotto le plancie no?
    Ma Johnson come mai ha minutaggio inverosimilmente prossimo allo 0???

  8. sergio sergio

    Disclaimer: ho visto la partita solo una volta in diretta e devo rivederla per capire se sono d’accordo con me stesso e con quello che scriverò.

    Detto questo, anch’io credo non sia giusto addossare tutte le colpe a Bryant, ma mi sembra che non abbia giocato una grande gara. Tuttaltro.
    In particolare nell’ultimo quarto, quando Odom aveva inserito il 4X4 e Gasol si dimostrava in palla (e quando avviene è una meraviglia per gli occhi): in quel momento invece di cavalcare i suoi e mettere all’angolo i magic si è incaponito in alcune azioni personali che hanno giovato solo agli avversari. Mi è sembrato che non sia stato capace di rendere credibile per Orlando una pluralità di soluzioni, si partiva dalla metà campo Lakers e tutti si aspettavano una sua partenza uno-contro-il-mondo, che puntualmente avveniva: ecco, questo mi ha sorpreso, che con i due compagni così presenti non abbia messo sul campo la sua straordinaria comprensione del gioco. Il che non vuol dire necessariamente prendere meno tiri, ma costringere orlando a preoccuparsi di tutti gli avversari come potenziali terminali.
    Poi ci sarebbe la questione liberi, che, all’infuori del dato numerico (una serata storta può capitare), dimostra come, sempre secondo me, Kobe non fosse perfettamente lucido e con la testa nella partita come di solito avviene.

  9. Eugenio Eugenio

    Flavio tutto giusto, ma secondo me tutte le chiavi della partita (e della serie) possono essere riassunte nelle parole di SVG intervistato da Doris: “Non lo so cosa è cambiato, ma i tiri stanno entrando”, è questa la differenza fondamentale secondo me. Oltre a questo poi ci vuole un episodio che fa cambiare la partita e a mio avviso è stata la palla persa (oppure grande difesa dipende dai punti di vista, io tenderei più per la prima ipotesi) di Bryant sul pick-roll con Gasol e Howard che ci mette la manona sul palleggio. Che ne pensi? Ma gara 4 c’è questa notte o tra la notte di venerdì e sabato?

    Ps Oh.. bravina la bimba ad inizio partita…
    Pps GO LAKERS!

  10. giovanni giovanni

    sono daccordo su tutto quello che hai scritto…resto sempre dell’idea che i lakers hanno con gasol odom e bynum ben 18 falli da spendere contro howard visto che tutti e tre possono “marcarlo”… la serie si deciderà sotto canestro dove superman non può giocare solo,anche se il polacco sta facendo la sua bella figura…
    poi c’è sempre kobe da fermare…. quando decide di vincere la partita si vince e basta!!! geniale e illegale…INCHINATEVI AL BLACK MAMBA…

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