Skip to content

Europei, seconda giornata

  • Per ora sembrano gli europei delle sorprese, ma una manifestazione del genere va giudicata nel tempo. Soprattutto vista la relativissima selettività della prima fase. Il che non toglie che il DNA delle squadre, soprattutto per le Nazionali, si vede subito. I gruppi che fanno “click” e quelli che non lo fanno per esempio
  • Per ora pollice alto a Slovenia, Turchia e Polonia, tre squadre che mandano segnali incoraggianti al di là dei risultati. Tutte e tre sembrano avere gerarchie piuttosto chiare e divisione netta tra capibastone e gregari, un elemento importantissimo
  • Quell’elemento che ad esempio non si ravvisa ancora nella Spagna. Sul 73-69 per l’Inghilterra il passaggio pigro di Lenzly e la rubata di Rudy hanno probabilmente scritto una parola fondamentale sull’intero torneo. La Spagna rimane la logica favorita, quando accelerano sono spaventosi e Gasol nel momento del bisogno ha fatto 2-3 giocate da Pau. Rimane il problema di un secondo quintetto che vale il primo e viceversa, di facce con preoccupanti sfumature arroganti, della voglia di stravincere prima che di vincere (vedi passaggi velleitari/telefonati). Idea: vinceranno lo stesso. Ma queste cose alla lunga le paghi
  • Due parole anche sulla Gran Bretagna. Qualità limitata ma grande cuore, a partire da Achara che ieri si è battuto come un leone dopo essere stato relegato ai margini della rotazione. Il giorno che avranno un po’ di vissuto comune e aggiungeranno la qualità (leggi Gordon e Deng) attenti ….
  • La Germania mi pare una delle rivelazioni. Senza Nowitzki nessuno la accreditava di alcuna possibilità, e invece hanno sfiorato il miracolo contro la Francia e battuto la Russia (orrida per lunga pezza). Paradossalmente il metodo Bauermann viene esaltato dall’assenza del super biondone. Prima la formula era 1+11, adesso sono 12 i giocatori completamente intercambiabili, del tutto al servizio della causa e consci dei limiti. In più gli Schaffartzik, Olbrecht e compagnia hanno aggiunto un po’ di sangue nuovo, il che non guasta affatto.
  • Sempre molto colpito da Mozgov, che però non riesce a controllare i falli e l’aggressività. Ma almeno è vivo, a differenza di troppi compagni.
  • Impressionante la maturità di Erazem Lorbek, leader sul campo di una squadra che ieri ha ritrovato per qualche minuto Smodis.
  • Francia sempre un rebus, gioca piano e male ma ha talento pazzesco a disposizione. Parker sempre decisivo ma troppo monopolizzatore nei finali. Difficoltà contro la zona. Ma due vittorie … E se alla fine fossero loro quelli che vengono fuori dalla seconda fase in poi ?
Published inHomepagePensieri a raffica

6 Comments

  1. LUCA M. LUCA M.

    Ciao Flavio, scrivo a proposito degli Europei di basket: tra un notiziario sportivo e l’altro di skysport24 non è possibile infilarci gli highlights delle partite, magari commentate dalla tua sapienza e competenza cestistica?? T ringrazio fin da ora….e grazie per i tuoi super commenti sulla palla a spicchi.

  2. cespo cespo

    caro flavio,
    son tornato da pochi giorni dalla spagna, ho seguito in diretta l’ultimo test contro la lituania, l’unica fino ad allora sconfitta.
    La mia impresione è che in spagna danno già come vinto questo europeo, ci sia come la “febbre da dream team”. Il chiamarsi egnebea (brutta tastiera italiana, mi manca la lettera!), l’avere tanti giocatori che giocano dall’altra parte dell’oceano, avere una rosa che unica vanta 12 giocatori di assoluto valore. Si han montato e molto la testa, e si paga. la prensa spagnola poi, pur dando risalto alla competizione a differenza dei nostri giornali, è di una adulazione sfrenata, accondiscendente e di una presunzione assurda.
    Aggiungiamo poi che non eran più abituati a giocare punto a punto i finali, ecco la ricetta per un possibil fallimento. Si parla di schiacciasassi ma alla fine la palla la si da alla bomba o a pau e molti a nascondersi negli angolini.
    Parliamoci chiaro, stiamo discutendo di una nazionale che tranne l’ego non ha punti deboli, anzi fore uno. Manca il jimenez della situazione, uno che cambiava la partita a livello di intensità difensiva, uno che viveva di “intangibili”. L’ammassare troppo talento fa male, a volte.

  3. TheGreatPetrovic TheGreatPetrovic

    Forza turkia tutta la vita e secondo me la francia dara filo da torcere…ma Flavio volevo chiederti una cosa….nn leggo notizie sul passagio di beli a toronto….volevo saperne tu ke ne pensi.

  4. kresta kresta

    Quella di oggi sembra una giornata interessantissima:

    Spagna – Slovenia
    Russia – Francia
    Polonia – Turchia

    Secondo voi tutto facile x le favorite ( spagna – francia – turchia )o ci sarà da divertirsi????

  5. drazen drazen

    ripeto quanto scritto nell’altro commento: a me pare che la francia vada al passo per scelta, per rompere con le abitudini passate del “ci specchiamo nel fatto che potremmo arrivare in finale anche agli europei di atletica e guarda un po’ come ti schiacciamo in testa a tutte le azioni”, e giocando male e piano può essere (può) più efficace e pericolosa.

Comments are closed.