Skip to content

Category: Eurolega

Il CSKA a Pashutin

Legendary head coach Ettore Messina has stepped down from the CSKA Moscow bench and will be replaced by his former assistant, Evgeniy Pashutin, the club announced Monday. During four seasons in Moscow, Messina cemented his status as one of the all-time greats of the coaching ranks, winning the Euroleague twice and finishing second by a single basket the other two times. No other team in modern European history had reached four consecutive title games. At the 2008 Final Four, Messina was also named one of just 10 coaches among the 50 greatest contributors to the first half-century of European club basketball competitions.

Rieti -4 ed eleggibilità

Si è tenuto a Roma il Consiglio federale della Federazione Italiana Pallacanestro presieduto da Dino Meneghin. Questi i principali argomenti trattati:

Serie A. Eleggibilità giocatori 2010-2013. Per le stagioni 2010-2013 nel Campionato di Serie A, le società potranno iscrivere a referto:
Giocatori stranieri. Massimo 6 (sei) atleti non formati, di cui massimo 2 (due) non comunitari UE e non comunitari Fiba (formula 2+4); oppure massimo cinque atleti, di cui massimo 3 (tre) non comunitari UE e non comunitari Fiba (formula 3+2).
I club, nel corso della stagione possono passare dalla formula 2+4 alla formula 3+2 e viceversa.
Giocatori italiani. Minimo 5 (cinque) atleti formati e selezionabili per la Nazionale e massimo 1 (uno) atleta non formato e/o selezionabile per la Nazionale.

Per provare a capire

Cronometro e Grafica

In questo video del tutto amatoriale un esempio tratto dalla gara tra Angelico e Armani Jeans. Come si vede, prima che il cronometro della gara si fermi c’è discrepanza con la grafica. Quando poi in conseguenza del fischio di Facchini il cronometro si ferma, la grafica si allinea al cronometro ufficiale. Il che, come detto, è perfettamente normale ed obbedisce all’esigenza estetica di dare sì un’indicazione precisa del tempo quando si ferma inserendo però l’orologio all’interno della grafica. Che mentre il tempo scorre ci sia una discrepanza di circa mezzo secondo tra i due orologi non ha alcuna conseguenza sulla lettura della gara. Sia ben chiaro che per “discrepanza” intendiamo un dato visivo, non sostanziale. Non c’è trucco e non c’è inganno insomma. Un cronometro, quello vero, è l’originale. L’altro, quello grafico, lo ricostruisce, lo “insegue”. Allineandosi perfettamente a quello originale ad ogni stop ma differendone di qualche decimo durante la sua corsa. Per questo, quando si fanno discorsi di carattere “ufficiale” non si può fare riferimento ad altro che non sia il cronometro originale. Fate mente locale alla vicenda dell’8 febbraio, le immagini che avete visto recavano tutte in sovrimpressione il cronometro ufficiale, non certo quello in grafica. E per potervelo offrire in ogni momento SKY “sacrifica” una telecamera allo scopo, proprio sapendo quanto sia importante poter consultare ogni volta che è necessario l’unico riferimento per dirimere questioni così importanti.