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Calcetti e dintorni

In un post precedente potete vedere le ultime fasi della vibrante sfida tra Banca Tercas e Sigma Coatings. Tra le molte cose che attraggono l’attenzione c’è il clamoroso canestro del pareggio di Hoover, poi vanificato da quello successivo di Brunner e da una rivedibile rimessa teramana. Un gesto tecnico incredibile quello dell’ex canturino, anche perchè coronato dal successo nonostante la chiara intenzione di provocare un contatto allargando la gamba (in maniera invero notevole). Quel tipo di azione, a mio avviso, è fallosa, provocando un contatto non atletico da ascrivere interamente a carico dell’attaccante. Hoover è tutt’altro che l’unico esecutore di questo “fondamentale”, che trova epigoni anche dall’altra parte dell’Oceano. Su un campione molto poco significativo (tre partite che ho visto la scorsa settimana) ho estrapolato questo contributo con tre episodi giudicati in maniera non univoca

Per me, sbaglierò, si tratta di tre falli in attacco, o perlomeno di tre non-falli della difesa, assolutamente incolpevole. Credo che l’azione costruttiva di tutti dovrebbe andare in tre direzioni: 1) Fare chiarezza una volta per tutte e pubblicamente su quali devono essere le “guideline” per giudicare questo tipo di contatto, chiarissimo nella meccanica. Da questa definizione consegue la sanzione da applicare. Fallo in attacco (come credo io) ? Fallo tecnico ? Fallo della difesa ? Fatecelo sapere, se non è chiedere troppo. 2) Una volta deciso questo avere un’applicazione uniforme dell’interpretazione, visto che si tratta di una situazione altamente riconoscibile. 3) Operare quella moral suasion che va tanto di moda presso giocatori ed allenatori per ottenere sotto forma di gentlemen agreement che chi tira non allarghi mai le gambe, in segno di rispetto per chi difende (ed a questo nobile gioco tutti sono attaccanti e difensori nella stessa gara), guarda ed arbitra. Una proposta, nulla di più. Ma continuare nel dubbio e nella oggettiva sperequazione è un errore

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7 Comments

  1. Nick Nick

    Io non fischierei mai il fallo per un contatto del genere nemmeno in una fade away alla Belinelli come citato da Massimo. Il cilindro dovrebbe valere sia per il difensore che per l’attaccante e in questo caso è l’attaccante a uscirne anche se non volontariamente. Io sono per il non fischio in ogni caso. Il fallo tecnico ci starebbe se volontario ma la questione sarebbe troppo complessa (l’ha fatto apposta o no?) come detto da TommO. Se non venissero mai fischiati questi contatti, vedremmo sempre meno furbastri provarci.

    Quanto a LeBron e Wade… chiedo un post ad hoc a Flavio sul secondo quarto…
    e il bambino dormiva…. bah…

  2. Emidio Emidio

    Ieri sera ero a casa sdraiato sulla mia poltrona preferita e rivedevo con il mio MySky la partita Miami – Cleveland. Ad un certo punto però, mi è successo una cosa strana; per una decina di minuti non riuscivo a rendermi conto se stavo giocando alla XBox o guardando la partita. Ma secondo voi Wade e James sono umani? Io sono andato a dormire e questa mattina ancora non sò rispondere. Aiutatemi voi. Grazie.

  3. fortitudino fortitudino

    reggie miller docet….

  4. Massimo Massimo

    Sono d’accordo con boole: se si vuole punire l’attaccante, si può solo sanzionare un fallo tecnico.

    La regola secondo cui chi simula un contatto va punito con un tecnico esiste da sempre, solo che non è mai applicata. Qualche campionato fa era stata data agli arbitri l’indicazione di punire queste situazioni, e quindi si ebbe un inizio di campionato (almeno a livello di campionati “minori”) con tecnici per simulazione come se piovesse. Dopo un po’ di proteste delle società tutto tornò come prima….
    Ecco, tornare ad applicare la regola non sarebbe affatto male, magari con un tantino di criterio e di buon senso in più rispetto a quanto visto nell’esperimento passato.

  5. TommO TommO

    Io francamente non sarei sicurissimo che quel tipo di movimento venga fatto sempre con malafede da parte dell’attaccante. Mi viene in mente ad esempio Belinelli che nel suo fade away tende ad allargare non poco la gamba ma non credo lo faccia alla ricerca di un contatto, sembra più un “vizio tecnico” che però fa parte del suo movimento. A questo punto la questione è molto più complessa perché un arbitro dovrebbe valutare le situazioni a seconda del giocatore e del movimento… mi pare un po’ troppo. Vista la complessità e la quantità delle variabili io quindi propenderei per il non fischio.

  6. kmz kmz

    io sono semplicemente x il NON fallo e quindi nessun fischio.

  7. boole boole

    secondo me, tolta la fattispecie del fallo difensivo che ovviamente non ha senso, non può essere fallo in attacco perchè l’attaccante non crea un danno al difensore né sposta il difensore da una posizione legale…sono per il fallo tecnico perchè è un gesto che cerca di indurre l’arbitro a fischiare un fallo a favore, tipo simulazione

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