Skip to content

Baskettopoli, proroga di indagini

La Federbasket è pronta a riaprire la sua inchiesta sul caso arbitri.La decisione è stata presa nel consiglio federale che ieri ha chiesto l’acquisizione di ulteriori atti giudiziari sullo scandalo di arbitri e commissari corrotti, da girare alla procura federale. Inoltre, a seguito della costituzione come parte offesa nel procedimento penale pendente davanti all’autorità giudiziaria di Reggio, la Fip ha richiesto ed ottenuto copia del provvedimento di conclusione delle indagini che è stato rimesso immediatamente alla procura federale per esaminare le posizioni non ancora concluse con richieste di deferimento.

È, inoltre, in corso la richiesta della documentazione depositata dal magistrato titolare dell’inchiesta, il sostituito procuratore Maria Luisa Miranda, che sarà anch’essa, una volta ottenuta, messa a disposizione della procura federale. In pratica, la Fip è pronta a riaprire l’indagine, in caso dagli atti giudiziari emergano nuovi elementi. E se dovesse succedere è difficile prevedere le conseguenze. Potrebbero registrarsi ulteriori scosse e mettere a rischio la stabilità di un mondo uscito gravemente segnato dalla prima fase delle indagini. L’inchiesta che vede impegnato da mesi il personale del compartimento di Polizia postale diretto da Sergio lannello ha avuto il merito di portare allo scoperto una serie di episodi con arbitri e commissari speciali impegnati,secondo l’accusa, a condizionare la regolarità delle gare e dei campionati “minors”.

Inizialmente il lavoro della sezione operativa guidata dal dirigente Gaetano Di Mauro sembrava destinato a fermarsi ai tornei di serie B e C. Invece, come anticipato da Gazzetta del Sud, nello scorso mese di luglio, sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori sono finite anche partite del massimo  campionato. Addirittura alcune gare dei playoff scudetto. Le indagini hanno puntato, preliminarmente, a stabilire la presenza di eventuali condizionamenti. Per mesi gli investigatori hanno lavorato nel silenzio assoluto. Baskettopoli sembrava fosse finita nel dimenticatoio. È bastata la notizia della chiusura del primo troncone dell’inchiesta per far tornare in primo piano la vicenda giudiziaria che ha scosso dalle fondamenta il mondo della pallacanestro.

Tutti ricordano la preoccupazione esternata dal presidente Dino Meneghin reduce dall’incontro in procura a Reggio Calabria con il magistrato titolare dell’inchiesta. Da quel giorno di acqua ne è passata sotto i ponti e, soprattutto, l’attività d’indagine è andata avanti. Tant’è che il raggio di verifica si è ulteriormente allargato. Con i 41 indagati che figurano nell’avviso di conclusione della prima parte dell’inchiesta non si esauriscono i nomi dei tesserati i cui comportamenti sono stati o continuano a essere oggetto di verifica da parte degli inquirenti. Nei giorni scorsi la Procura ha richiesto una proroga del termine per le indagini. L’iniziativa interessa la posizione di una decina di nuovi indagati. Se è stata chiesta una proroga appare scontato che gli inquirenti ritengono che ci siano altri atti d’indagine da compiere per ricostruire nei minimi particolari le vicende che avrebbero condizionato la regolarità dei campionati.

Adesso c’è solo da attendere che anche questa fase dell’inchiesta arrivi a conclusione per poter trarre le conclusioni. Di sicuro c’è che l’inchiesta Baskettopoli ha fatto crollare l’illusione che certi fenomeni negativi appartenessero ad altri sport e il basket rappresentasse un’isola felice nel mare del malcostume e del malaffare

La Gazzetta del Sud pubblica anche questo pezzo:

PAGINONI SULLA STAMPA sportiva nazionale, servizi sui Tg della Rai, la “scoperta” del coinvolgimento della Serie A: dopo l’emissione, a fine novembre, dell’avviso di conclusione indagini per i 41 indagati nell’inchiesta “Baskettopoli” da parte della Procura di Reggio Calabria, il caso che ha scosso dalle fondamenta il sistema arbitrale e l’intero … Mostra tuttomondo della pallacanestro italiana sembra vivere una nuova giovinezza, come se solo ora diventasse una vicenda di rilevanza nazionale dopo essere stata un po’ “snobbata” nella sua prima fase, tra aprile e luglio di quest’anno.

E invece, alla base della nuova ondata mediatica a forza di intercettazioni ci sono notizie già pubblicate, con ampio risalto, da questo giornale che – lo ricordiamo – per primo ha scoperto e reso nota l’inchiesta. Era il 4 luglio quando, a firma di Paolo Toscano, la Gazzetta del Sud titolava: «Una Baskettopoli anche in serie A». L’approfondimento pubblicato il giorno dopo sotto il titolo «Baskettopoli: Toti e Siena. Alcune gare dei playoff scudetto condizionate dagli arbitri?», con il resoconto delle denunce del presidente della Virtus Roma agli agenti della Polposta, chiarisce definitivamente la portata dell’inchiesta che – titolo del 6 luglio – «Si allarga alla serie A» con altri 13 indagati. Stupore e risalto, dunque, ingiustificati: il marcio nel mondo del basket era stato già portato allo scoperto. Dalla Gazzetta del Sud.(m.p.)

Attenzione a non cominciare la solita litania di accuse e difese (che già si evince dai commenti al precedente post).  Sarebbe imperdonabile trattare tutto come una guerricciola di parte, come la possibile dimostrazione o meno di una o più circostanze. Qui NON è in gioco la credibilità di uno o più risultati. Qui NON si tratta di sapere se una o più vittorie sono state “rubate” o meno. E NON si tratta di dividersi, anche a livello di informazione, tra chi ha il coraggio di dire/scrivere cose scomode e chi no. Tutte queste cose, se emergerà il bisogno di farlo, andranno accertate, e tutti noi dovremo essere a fianco di chi dovrà occuparsene tecnicamente, non sostituendoci a vari tribunali per emanare rapide sentenze di condanna o assoluzione sulla base di pezzetti di verità.

Qui si parla di un SISTEMA, che si affaccia chiaramente alla nostra vista. Un sistema non è mai ascrivibile ai singoli e non è mai fatto di singoli che con qualche arma costringono gli alti ad entrarci. Alla stessa maniera un sistema NON comprende atomaticamente una intera comunità. Splendori e miserie fanno parte di tutti noi, ed il basket non può fare eccezione. Ma che ci sia un sistema di valori sballato mi pare più che possibile, forse probabile. E ripeto, se ha o meno influenzato uno o dieci fischi non è la cosa più importante.

Eravamo da un’altra parte a luglio, forse in vacanza. Non abbiamo visto o siamo stati distratti come minimo. Il che NON significa alcunch è. Ma ora girare attorno alle cose, rifugiarsi dietro Procure della Repubblica o della FIP NON ci farà fare un salto di qualità. E’ il momento di chiarire, con rigore e senza presumere alcunchè. Senza buttare via bambini belli ma senza neppure far finta che non ci sia, almeno di quel che appare, anche un po’ di acqua sporca. Quanto sporca e chi l’abbia sporcata è materia complessa, da lasciare agli specialisti e ricostruire con pazienza. Ma ancora una volta, non si può voltare ancora la testa dall’altra parte, le vacanze son finite

Published inHomepage

19 Comments

  1. Hello There. I found your blog using msn. This is a really well written article. I’ll make sure to bookmark it and come back to read more of Flavio Tranquillo – Benvenuto nel mio sito . Thanks for the post. I will certainly comeback.

  2. Hey There. I found your blog using msn. This is a really well written article. I’ll be sure to bookmark it and come back to read more of Flavio Tranquillo – Benvenuto nel mio sito . Thanks for the post. I will certainly return.

  3. Wow, awesome blog layout! How long have you been blogging for? you make blogging look easy. The overall look of your website is great, as well as the content!. Thanks For Your article about Flavio Tranquillo – Benvenuto nel mio sito .

  4. Wow, wonderful blog layout! How long have you been blogging for? you made blogging look easy. The overall look of your web site is fantastic, as well as the content!. Thanks For Your article about Flavio Tranquillo – Benvenuto nel mio sito .

  5. Wow, marvelous blog layout! How long have you been blogging for? you made blogging look easy. The overall look of your web site is magnificent, let alone the content!. Thanks For Your article about Flavio Tranquillo – Benvenuto nel mio sito .

  6. Its like you read my mind! You appear to know so much approximately this, like you wrote the guide in it or something. I think that you simply can do with a few % to pressure the message home a little bit, however instead of that, this is great blog. A fantastic read. I’ll certainly be back.

  7. Flickering Flickering

    Hai preso come un attacco personale, o come una provocazione un ragionamento che mi pareva la diretta conseguenza della tua affermazione “che ci sia un sistema di valori sballato mi pare più che possibile, forse probabile”. Mi pareva che nel mio intervento fosse contenuta una chiave di lettura di quanto accade, nel tentativo di spiegare che quella che forse sta emergendo è solo la degenerazione di una sistema radicato: in un sistema di favori, si crea una rete di persone deboli e plasmabili. Mi pareva addirittura banale.
    Evidentemente o mi sono espresso male, o abbiamo sensibilità assai diverse su alcune problematiche. Se conoscessi clamorosi retroscena, stai pur certo che li racconterei a chi di dovere, e non a un giornalista. Quello che ho scritto è una cosa differente, ovvero che la possibilità del SISTEMA di esistere ha fra le sue cause il disinteresse dell’ambiente al mondo arbitrale, il fatto che l’ambiente non abbia mai compreso che sulla SELEZIONE arbitrale occorreva vigliare, e non lasciarla nelle mani di pochi “baroni” che decidevano con criteri arbitrari e non “arbitrali”. I 65 e i 71 dovevano servire a tutelare il gioco, prova a pensarci.
    Che il sistema baronale sia degenerato al punto che queste intercettazioni lascerebbero intendere non mi stupisce. Era tutto quello che cercavo di comunicare. Se questo è fare il troll, allora scusami. Qui è casa tua, e devo comunque ringraziarti di avere lasciato spazio al mio pensiero.

  8. Flickering Flickering

    Io c’ero, dimenticavo.

    • Flavio Flavio

      ma nasconderci dove ? e da cosa ? io spero che tu sia un troll puro. altrimenti mi scrivi a flavio.tranquillo@skytv.it e mi spieghi per benino questi clamorosi retroscena che tu e solo tu conosci

  9. Flickering Flickering

    Va bene, Flavio. È come dici tu. Peccato, questa era una buona occasione per fare una riflessione, tutti assieme e senza nasconderci. In bocca al lupo per la tua carriera.

  10. Flickering Flickering

    Parli di SISTEMA. Fai bene. Esisteva, lo immaginavano tutti, un sistema che premiava certi arbitri e non altri, che di fatto limitava la carriera di alcuni (a volte i più bravi) a favore di altri (certe volte i più abili di lingua, o i contigui ai potenti). Io non ho mai avuto sentore, almeno nella nostra regione, che questo sistema potesse coinvolgere le prestazioni in campo; vedo che mi sbagliavo. Ma due cose mi stupiscono.
    La prima, che nessun giornalista abbia mai dato credito alle parole che, magari per amicizia, certi arbitri dei campionati “minori” vi dicevano. Magari vent’anni, quindici o dieci anni fa. Ignorando loro stessi questa roba da cupola, però vi mettevano in guardia, vi spiegavano che nemmeno loro capivano certe fulminee carriere e certe soste al palo.
    La seconda, che non abbiate mai capito nulla. Tu, in particolare. Non prenderla come un’offesa, è una constatazione. Tu, infatti, avevi (hai?) il privilegio di vedere due pallacanestro, quella di élite (dove tutto è ormai compiuto) e quella di base, dove avviene il vero scandalo (fino in B diciamo, o B2 per noi nostalgici), ovvero lo sfoltimento delle fila arbitrali “bloccando” i non contigui al sistema: con una parola grossa, gli “onesti”, cioè coloro che arbitrano e fanno carriera con la tecnica. Tu Flavio, come tanti, non hai capito nulla, e gli esempi li avevi davanti agli occhi. Anzi tu, come tanti, hai fatto confusione (eppure le fonti le avevi…), spesso hai confuso gli uni e gli altri, credendo magari che facesse parte del sistema chi si esponeva per spirito di servizio e passione, mentre i veri “boss” e “gregari” del sistema apparivano il meno possibile, e sghignazzavano (facendo carriera) nell’ombra.
    E’ responsabilità anche vostra il non avere approfondito, l’esservi basati su antipatie e simpatie nel dare giudizi. Del SISTEMA, in fondo, fate parte anche voi. Lo dico senza rancore, è una presa d’atto. Fai mente locale, Flavio. Sull’ambiente di basket di base che meglio conosci. Ti accorgerai che, da 15 anni, gli arbitri migliori sono scomparsi, non sono arrivati. A te probabilmente, magari perché con qualcuno avevi begato per ragioni di un fallo non fischiato, non è mai importato perché. e tu, come tanti, hai lasciato per beghe personali che i potenti (quelli nascosti) lavorassero nell’ombra, facendo scottare quelli che stavano alla luce, sui campi e negli uffici. Se ti facessi i loro nomi, diresti: e chi sono? Riflettici. L’ambiente, il SISTEMA, era malato alla base. Se “passano” le merci avariate, e si dimettono i “tecnici”, se nemmeno tu o altri avete saputo distinguere, ti puoi stupire di questo verminaio? io no. Un saluto.

    • Flavio Flavio

      bravo flickering, hai ragione non ho capito nulla. purtroppo neanche dopo aver letto sopra. sono corrotto o duro di comprendonio o tutte e due. magari però se me lo spieghi piano, come ad un bambino di 6 anni, e metti il nome e cognome, ci arrivo anche io. Io, non NOI. Io sono io, sbaglio da solo di solito. Anzi sempre. E nn vedo una partita di minors dal 2003. E non saprei come potrebbero starmi simpatici od antipatici degli arbitri che non conosco, perchè l’ultima partita di minors l’ho vista nel 2003. E 30 anni fa, non 15, io andavo in campo e sbagliavo, da solo, senza pensare ai 65 e ai 71. Informati da chi c’era

  11. gabriel gabriel

    Io credo che il fallo su Moss era assolutamente antisportivo.

    Si può sbagliare certo un fischio ma almeno era da evitare il tecnico su una protesta giustissima! Sudditanza anche qua? Questa volta però Siena non c’entra niente!

    Perchè voglio ricordare che se una squadra vince 129 partite su 139 con uno scarto medio di venti punti, forse anche di piu’ e una gara 4 di finale 47, dico 47 a 82 e in questo campionato gli scarti sono gli stessi non credo che sia per merito di chi fischi,ma credo che sia tanto merito di chi le ha vinte quelle partite: testè Siena.

  12. Matteo B Matteo B

    Credo che per cominciare a fare valutazioni sul sistema basket nel complesso, bisognerebbe verificare le valutazioni dei commissari sull’arbitraggio di gare come gara2 Upim-MPS o le gare Virtus Bologna-MPS. Se non sono state basse (perchè basse dovevano essere visti gli errori commessi), allora ci sarà già un primo indicatore (indizio?) che qualcosa non ha funzionato, non tanto nel singolo arbitro (l’errore ci sta sempre), ma nella capacità del sistema di rimediare agli errori dei singoli. Il problema è che a quel punto la palla passerebbe alla FIP, della cui inettitudine abbiamo quotidiane dimostrazioni…

  13. giancarlo giancarlo

    il fatto che la storia sia finita nel dimenticatoio per un pò vi sorprende?anche perchè come al solito finchè la cosa non arriva ai piani alti, non fa notizia.
    Eppoi questa: “… influenzato uno o dieci fischi non è la cosa più importante”
    sorry ma non sono assolutamente d’accordo, vabbè che il basket non è il calcio, e un fischio o una manciata di fischi in più o in meno cambiano poco, ma un fischio contro subito in una rimonta, ad es. fallo alla difesa ad un giocatore che sta trascinando la squadra e va fuori per 5 falli o fallo anti-sportivo (la regola italiana non semplifica la cosa) cambia l’inerzia della partita. E non me ne frega niente se Siena avrebbe stra-vinto lo stesso, non bisogna a mio parere minimizzare la cosa.

  14. Nello Nello

    Si sta consumando in serie A l’ennesima farsa orchestrata dalla FIP con il nuovo (ennesimo) fallimento di Napoli che poi in realtà è Rieti. Molti scrivono che il basket è malato (vedi il caso arbitri) ma io penso invece che il pesce puzza dalla testa e la testa è la FIP che questa estate ha accolto senza fare una piega il ritorno del basket a Napoli pur sapendo che la società di Papalia già viaggiava in brutte acque (penalizzata di 4 punti) per varie irregolarità. E mi sembra superfluo ricordare il ben diverrso trattamento riservato a Capo d’Orlando dal duo “il gatto e la volpe” MAIFREDI-CORRADO. Ma anche il nuovo dirigente Meneghin non brilla per coerenza e correttezza. 1) Consente al signor Papalia una operazione di facciata per coprire la mancanza di copertura economica della Solsonica Rieti avallando il trasferimento a Napoli (ma le garanzie le aveva viste?)
    2) Consente ad una società fallita (anzi la impone d’ufficio)- la Fortitudo Bologna – di iscriversi al campionato di serie A Dilettanti a scapito di altre aventi diritto. Società che ancora non ha pagato il suo debito con il Comune di Bologna e che rischia di fallire nuovamente.
    3) Stravolge i regolamenti inventandosi due gironi con un numero di partecipanti diverso pur di non ammettere la squadra di Capo d’Orlando (Pallacanestro Nebrodi) che aveva inoltrato regolare domanda.
    Certamente con questo tipo di dirigenti il basket italiano non andrà da nessuna parte.

  15. Dirk Pitt 8 Dirk Pitt 8

    Meneghin intervistato in merito alla famosa intercettazione delle due persone coinvolte nello scandalo degli arbitri di serie C, in cui parlano dell’arbitraggio di una gara di playoff tra Siena e la Fortitudo, ha detto testuali parole :

    “«Si, il procuratore federale dice che non ha riscontrato alcuna irregolarità. Certi discorsi sembrano solo cose da tifosi»”

    Siccome oltre a questo al momento non c’è nessun indagato tra i tesserati di squadre di serie A1, non ci sono intercettazioni lampanti, ma siamo nel mondo dei se dei forse e dei ma, la cosa cruciale di questa cosa è capire perchè qualcuno vuole montare per forza una “baskettopoli” che al momento non ha nulla di più che una telefonata tra due persone coinvolte in uno scandalo di arbitri di serie C (quindi diciamo non il massimo della credibilità) che non fanno neppure accenni dirette ma parlano in modo abbastanza vago, a cui si è accodato un presidente di una società che da anni nonostante valanghe di soldi spesi non cava un ragno dal buco.

    Poi se emerge un merdaio come quello del calcio è giusto che chi c’è di mezzo paghi in modo più pesante possibile, per ora non c’è nulla per parlare di scandali in modo roboante come si sta facendo, perchè ricordo quando esplose lo scandalo del calcio nel 2006, c’erano ore di intercettazioni telefoniche con dirigenti che si mettevano a litigare anche sugli arbitri delle amichevoli estive, agenzie di procuratori che ricattavano altri giocatori e via discorrendo, qui per ora siamo alle bolle di sapone, quindi ribadisco perchè parlare di una baskettopoli per uno scandalo arbitrale successo in serie C e che per ora con la serie A non ha punti di contatto ?

  16. era ora...pianigiani era ora...pianigiani

    giustissimo, chi se ne frega se Siena avrebbe vinto ugualmente…è il concetto di sistema che fa schifo! Trovate i colpevoli e prendete i debiti provvedimenti.

    PS 2 righe sul Pianigiani ce le fai? Sarei curioso di leggere le tue su Petrucci (ma si facesse i c….suoi una volta!) e sullo staff: Caia, Sacripanti etc

  17. vincenzo vincenzo

    nazionale ke nn fa1manifestazione ufficiale da anni e anni,squadre italiane ke nn vincono l’eurolega da secoli(da qlk anno neanke+le final four),campionato italiano sempre-importante(prima i4posti x l’eurolega erano certi,adesso x il quarto posto facciamo lo spareggio…),ora qst scandalo ke puo’ coinvolgere anke qlk grande e ke nn va assolutamente sottovalutato(bisogna essere prima sportivi e poi tifosi);la domanda ke mi pongo è:vogliamo lavorare tt insieme x ritornare grandi o ognuno si vuole difendere il proprio orticello(siena in primis)??

Comments are closed.