Thanks for the memories

14 thoughts on “Thanks for the memories

  1. grazie Michael, ma non ti perdonerò mai per non aver fatto vincere il titolo a quella meravigliosa squadra che erano i Jazz di Sloan, Stockton e Malone..

  2. madonna, fa paura… ha sempre visto il mondo come un avversario da battere… onore a mj, sicuramente il più grande di tutti, ma sinceramente vado per l’immenso john, che è stato altrettando grande (ma senza vincere titoli purtroppo…), anche perchè partito dallo status di underdog

  3. un discorso niente affatto di facciata, fatto da uno che comunque si e’ guadagnato una linea di credito infinita in questo giochino.
    Un paio di annotazioni:
    - Pippen e’ il primo nome che nomina.
    - quanto sale sulle ferite del povero Byron Russel
    - l’onesta di nominare persone che ha detestato (Krause) o che sportivamente lo hanno, loro malgrado, aiutato a dare il massimo (Riley ed il suo figlioccio JVG) e di non girare attorno a vecchie ruggini

    In conclusione, un discorso da MJ, ovvero, per anni, il monarca di questo mondo. Sicuramente Stockton e’ uscito piu’ simpatico, Robinson come quel signore che conosciamo, ma MJ e’ stato onesto con se e con il basket, descrivendosi per quello che e’: un supercampione con un’ossessione per la vittoria piu’ grande del suo talento.

  4. dopo aver sentito i due discorsi posso dire che, per quanto ci abbia messo parecchio, john stockton ha finalmente superato MJ…sentite il discorso del più grande play di sempre…come dicono negli states “out-classed”!

  5. Semplicemente l’atleta più “decisivo” della storia di qualsiasi sport.
    Il più forte nella fase difensiva, il più forte nella fase offensiva, il più forte di testa, il più forte.

  6. I commentatori americani stupiti del suo atteggiamento mi fanno morire dal ridere…anche da migliaia di Km di distanza, chiunque abbia seguito (e amato…) MJ negli ultimi 20 anni, senza cadere nella rete della “santificazione” di Air Jordan, ha sempre avuto chiaro che Mike fosse un “big jerk”, sul campo da basket e “intorno” ad esso…uno con uno spirito competitivo che “inquinava” il resto della sua personalità (parlando esclusivamente di basket…chiaro… ), e FINALMENTE è stato messo in piazza, in piena luce, davanti a tutti, senza essere schermato dalla business savvy tipica di Jordan. A me personalmente che questo sia emerso fa piacere a prescindere, Jordan è stato Jordan (IMO il più grande) soprattutto perchè era fatto in questa maniera a livello di testa, in più se porterà (quei pochi che hanno visto il discorso e letto un po’ di commenti) ad una visione un po’ più “realistica” di MJ anche meglio.

  7. Quante emozioni mi ha fatto provare questo uomo/alieno.. Sveglie nel cuore della notte a 14 anni per vedere lui e i suoi Bulls.
    Che bellezza.. Thanks 23!!

    Datevi uno sguardo al discorso di Stockton, umile e felice, penso mi abbia insegnato qualcosa della vita, con quella faccia da geometra.

  8. Questa induzione nell’arca della gloria non credo poi aggiunga molto ad un personaggio,uno sportivo unico,uno dei pochi(in generale non solo nello sport) che oltre a molto fumo,tra “jumpman” e Gatorade varie, portava anche tanto tanto arrosto.G.O.A.T.

  9. le perle del video, secondo me:
    - i racconti della famiglia, conclusi con il “e ora ancora vi chiedete da dove proviene la mia competitivita’?”
    - la presa per il culo al povero bryon russell
    - la chiosa finale “limits, like fears, are often just an illusion”

  10. ah , e che effetto fa vedere tutti i suoi compagni e avversari invecchiati….riguardo ancora oggi i playoff degli anni 90′ ,di cui alcuni ho avuto la fortuna di scricarli col tuo commento flavio,(solo le finali del ’98)
    in cui li vedo giovani e vederli adesso con l’eta che avanza sui loro volti mi fa pensare che anch’essi sono esseri umani …come assolutamente NON sembravano…

  11. Eheheh, non credo che sia così di facciata la lacrima versata. A mio parere, sta a significare l’amore che Michael ha per il basket…però sarò lieto di leggere tesi contrarie ;)
    Spesso, il basket, rappresenta il riscatto di un nero in uno stato come la North Carolina, anche se non è profondo Sud…