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Stefano Michelini/ NBA
Ieri un lettore del sito ha accennato ad un commento di Stefano Michelini sui giocatori europei che non migliorano tecnicamente una volta che attraversano l'oceano. Posto che anch'io non sono assolutamente d'accordo con Michelini, vorrei far notare che coach Michelini non è esattamente un appassionato NBA, anzi. Chiunque abbia assistito alle telecronache estive degli ultimi Europei (o anche le gare di preparazione se è per quello) ha probabilmente notato che quasi ad ogni partita non perdeva occasione di criticare il gioco NBA. Lo ha fatto anche durante la finale Francia-Spagna, sminuendo l'impatto dei giocatori NBA, incurante del fatto che in campo ci fossero ben 8 giocatori NBA e una quindicina se consideriamo anche quelli con precedente esperienza NBA, cosa che il suo collega di telecronaca Massimiliano Mascolo gli ha prontamente fatto notare, anche se non è stato sufficiente a fargli cambiare idea. Lo stesso Mascolo, durante la finale Francia-Spagna, facendo un paragone Noah vs. Pau Gasol, aveva anche snocciolato le (buone) statistiche mi sembra di Joakim Noah durante una partita di regular season tra Bulls e Lakers, e Michelini le ha prontamente sminuite visto che si trattava di stagione regolare e non c'è intensità, anche se poi quella partita tra Lakers e Bulls io l'ho vista e, anche se era di regular season, di intensità ce n'era eccome, quindi dimostra di parlare a vanvera basandosi sui soliti luoghi comuni. Mi spiace. Michelini sarà anche uno che conosce il basket europeo, ma molti suoi commenti non mi sembrano molto oggettivi quando si inizia a parlare di NBA. E' come se avesse qualcosa contro l'NBA, anche testimoniato dal fatto che molte volte durante le telecronache dice "A NOI, intesi come tutti gli appassionati di basket in Italia, piace il gioco europeo, non quello americano". A me, personalmente, piacciono tutti e due, ma credo che dovrebbe parlare per se stesso, non per TUTTI gli altri. Non so se stia continuando con la sua battaglia anti-NBA durante le sue telecronache RAI anche perchè le partite RAI ora le guardo senza audio proprio perchè stufo di sentire commentini contro il basket NBA da parte di Michelini, però questa cosa non mi va giù. Mi sembra che, forse anche complice il lockout, una serie di personaggi del basket italiano abbia intrapreso una battaglia personale contro il basket NBA, forse nel tentativo di "convertire" coloro che seguono l'NBA verso il basket europeo. E, ripeto, a me piace sia il basket NBA che quello europeo quindi non parlo per partito preso. Sto semplicemente facendo una valutazione oggettiva. Non è mica l'unico, eh..come non parlare delle frecciatine di Valerio Bianchini verso l'NBA in molti dei suoi commenti su facebook. Oscar Eleni? Claudio Pea? Ma la lista può andare avanti. Ora, lo so che non ti piace parlare male dei tuoi colleghi, Flavio, ed è una cosa che ti fa onore perchè alcuni non esitano a parlare male di te (ricordiamoci basketnet l'anno scorso), però permettimi lo sfogo da appassionato. Questa puzza sotto il naso che alcuni tuoi colleghi hanno verso il mondo NBA è qualcosa che faccio fatica a comprendere.
Non parlo dei colleghi infatti. Rispetto tutte le opinioni. Non giudico le cose per blocchi (NBA, FIBA) ma per quello che sono, o almeno per quel poco che mi sembra di capirci. Detto questo, in generale sarebbe meglio avere un campione di conoscenza ampio per esprimere un'opinione