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Il Playmaker oggi
Carissimo Flavio, la riflessione che ti voglio sottoporre parte da 3 dati: - i più grandi play della generazione in via di esaurimento sono stati senza dubbio Nash e Kidd e il primo sappiamo essere a zeru anelli e il secondo ha dovuto diventare semplice membro di supporting cast (anche se di lussissimo sia chiaro) per portare a casa qualcosa - Negli ultimi anni a livello di Playoffs gli unici play che hanno fatto la differenza sono stati quelli "atipici", non i classici alla Stockton ma quelli più fisici e meno tecnici in senso stretto: mi vengono in mente Billups, Parker e ci metto pure Rose che a breve sarà un crack - Tutte le squadre che hanno vinto il titolo nelle ultime stagioni non vedevano nel play la stella di riferimento ma in altre posizioni, dai Celtics dei Big 3 ai Lakers fino a arrivare ai Mavs ma il ragionamento sarebbe valso anche per gli Heat e vale per gli Heat del 2006 Detto tutto questo, non credi che oggi per come è concepito il gioco il Play non sia più la figura di riferimento? E che di conseguenza l'arrivo di CP3 ai Clippers come quello di Deron ai Nets non sia in grado di far fare alle rispettive franchigie il vero salto? Cioè squadre da PO magari sì ma certo non da titolo? Grazie mille Ale
Tu dammi Paul, Deron o Steve (ancora oggi). Però dobbiamo anche parlare degli altri. Non è che i Bulls vincevano per l'assenza di play ma per la presenza di MJ e molto altro.