Al link http://www.corrieredellosport.it/video/altri_sport/2009/11/10-17094/Petrucci%20sul%20basket%20italiano interessante dichiarazione del Presidente del CONI. Sotto coi commenti, poi ne riparliamo
Al link http://www.corrieredellosport.it/video/altri_sport/2009/11/10-17094/Petrucci%20sul%20basket%20italiano interessante dichiarazione del Presidente del CONI. Sotto coi commenti, poi ne riparliamo
hacket poeta vitali
beli aradori
gallo datome mancinelli
mago crosariol cusin
questa per cominciare mi sembra una squadra fatta da discreti giocatori, senza contare i vari giovani che stanno crescendo uno su tutti melli.
Va beh ma quando si ha una fissa in testa è togliersela.
Poi il patriottismo sosta poco, chissà allora perchè chiagic è ancora a piedi.
Parole di consenso facile quelle di Petrucci (il patriottismo rende sempre e costa poco…) ma di poco senso concreto.
Intanto parlerei con maggiore attenzione: non mi risulta che Treviso, oggi, sia piena di italiani: il solo Hackett è stabilmente in campo,; Renzi è infortunato ma doveva essere l’ultimo dei lunghi nelle rotazioni. Sicchè…
Ciò detto, in questo paese di liberali immaginari, tutti cercano recinti di protezione dalle regole di mercato. Ma siamo sicuri che il movimento lo si tutela col protezionismo? Io non credo: emerga ciascuno con le sue forze, giochi il più bravo da dovunque provenga: in questo modo gli italiani si faranno largo fidando sui loro meriti. Come fanno gli allenatori che nel campionato di quest’anno sono tutti italiani. Gentile vale Repesa: lo dicano i risultati, non i recinti.
Siamo alla follia pura … Possibile che Petrucci non sappia che Datome, Lechtaler, D’Ercole, senza contare tutti gli altri in Lega Due, nei Diletanti, sono tutti vivaio Siena ? Che nonostante 5 stranieri in quintetto la Mens Sana ha saputo sfornare un numero elevatissimo di giovani italiani che giocano in tutte le principali categorie ? Petrucci secondo me, ha perso un pò il contatto con la realtà del basket mondiale, tutte le più forti nazioni hanno una regolamentazione in fatto di stranieri simile alla nostra, ma solo noi siamo qui a lamentarci. “… Se poi in Coppa non si vince”, gentile Presidente se non era per il Monte dei Paschi di Siena, alla Final 8 contro il Pana ci giocavano forse gli “Italiani” di Roma ? Siena ha solo avuto il merito di investire in programmazione investendo bene il denaro concesso dallo sponsor ed acquistando il meglio (italiano e non) che il mercato offriva. Secondo lui se Toti ed Armani fossero riusciti ad andare alle Final 8 con undici stranieri, si sarebbero lamentati ? Considerando personalmente il CONI un’altro degli enti inutili di cui siamo dotati, credo che chi come Siena lavora in maniera corretta faccia un pò paura.