Pensieri a raffica

Una maniera “ideale” per avvicinarsi ai playoff di Devotion ? Perdere 122-117 dopo 4 (!!!!) supplementari come il Barcellona, fatto secco dal Manresa, squadra a dir poco malmessa dal punto di vista finanziario
La Fortezza aggiunge pepe al finale di stagione superando la Lottomatica in virtù del 2-0. Si va verso una volata non da poco per il secondo posto, e le vittorie esterne di Treviso e Milano rilanciano le ambizioni di Benetton ed Armani Jeans
La Virtus (Bologna) quando corre fa paura. Per correre deve difendere, ovvio. Ma un’altra chiave è usare la panchina per mantenere tutti il più brillanti possibile. Quei minuti dei Koponen, Chiacig e compagnia sono tutt’altro che marginali
La Virtus (Roma) mi sembra soffra molto dell’assenza di Becirovic, ma un colpo di sfortuna in una stagione ci sta. Non è la prima volta che Brezec va fuori controllo coi nervi. La squadra rimane molto forte, anche se in generale tra pane (talento) e denti (solidità) non si riesce mai a fare la coppia. In certi momenti sembra addirittura che la squadra sia divisa (solo idealmente) in due tra quintetti operai con relativa qualità e quintetti dal potenziale devastante ma spesso inesploso
Teramo ha perso smalto, il che all’interno di una stagione ci sta. Il dopo Coppa Italia è spesso non facile da gestire per chi è molto felice di essersi qualificato, e basta guardare alle difficoltà di Cantù per rendersene conto. Giocare a un ritmo solo non si può, e bene fa Capobianco a lavorare per far rendere la squadra anche ad un più basso numero di giri (leggi possessi). Solo che ora in certi momenti l’impressione è che la Banca Tercas tenda un po’ a camminare, anche mentalmente. Ciò detto, aver giocato i supplementari a Pesaro in una giornata tragica al tiro e l’aver rimontato con 4 panchinari in campo è segno di vitalità
La Scavo-Spar porta a casa la vittoria, e ciò basta ed avanza ad una squadra senza Hurd che sul finire dei regolamentari ha perso Zukauskas per infortunio e Akindele per falli. Hicks e Curry han messo 54 punti in 2 equamente distribuiti, il 65 % del fatturato totale.Tanti tiratori, Akindele sempre sopra il ferro e molta garra. Ma anche due playmaker con voglia ma non tante idee sotto pressione e difficoltà nel finire le partite (anche se vincere il supplementare per come si era messa equivale ad un’impresa)
Mentre scrivo guardo Danny Hackett. Molto molto solido. Ottima taglia, vede il gioco, testa alta. Tiro sotto la media, idem i cambi di ritmo. A naso, ottima presa per una squadra forte, difende ed ha mentalità. Se deve fare la stella, mmmmm
Ho sognato che dopo i consulti e la strada che i dottori decideranno di prendere, la stagione NBA 2009-2010 sarà quella del trionfo di Danilo Gallinari in NBA. Magari non devo neppure svegliarmi ed ho già gli occhi aperti ….
I playoff NBA si avvicinano, e molti scaldano i motori. Intrigante l’Est con 3 squadre da corsa, più difficile da leggere l’Ovest finchè non si riappalesa il concittadino di Cerella. Sensazione poco ragionata: quello là non fa perdere i Cavs.
Per un vecchietto come me che ricorda l’NCAA d’antan non è facile adattarsi ad un livello più basso, dovuto semplicemente al fatto che ormai l’eccezione sono quelli buoni che si fermano per il secondo anno.

Comments are closed.