29-15 con 15 punti del solo Lavrinovic, 38 a 10 di valutazione, 10 liberi tentati contro 3, 5/9 da 3 contro 0/4. Da questi numeri crudi, quelli del quarto periodo di Siena a Roma, riparte un campionato che si interroga sulla mostruosa capacità di trovare sempre nuove motivazioni di una squadra impegnata allo spasimo giovedì sera dalla durissima partita di Maroussi
Guai a credere che sia finito il campionato o che a Vitoria abbiano giocato i fratelli buoni di quellii visti oggi con la maglia della Lottomatica. Certo non sfuggono i 7 tiri con -18 di plus/minus di Allan Ray, l’1/9 di Jennings, l’1/8 di De la Fuente e i 5 minuti senza troppo senso di Gabini. Ma il dubbio vero è se questa Lottomatica sia in grado di imparare dai propri errori, di fare due partita in fila sullo stesso standard. Per ora la risposta è no ma il gruppo è giovane (quanto a vissuto comune). Il problema è che Siena a questa domanda ha risposto a novembre 2006 …..
Da un punto di vista tecnico molte le indicazioni del big match (peraltro non bellissimo). Primo: la Lottomatica deve prendere da Siena il concetto di “muovere la palla”. Sarà banale ma il punto è questo. E invece troppi palleggi sul posto, troppi secondi regalati alla difesa avversaria, troppe penetrazioni fatte per cavarsi di impaccio finendo proprio nella bocca della difesa. Secondo: sui pick and roll si sono visti show, contenimenti, cambi, aggressività, passività. Subendo schiacciate e tiri da 3 nella stessa partita. Senza mai riuscire a fare scelte semplici o perlomeno legate alle caratteristiche dei singoli difensori. Senza mai riuscire a coinvolgere veramente in maniera efficace gli altri tre giocatori, la vera chiave della difesa sul gioco a due. Per provare a battere Siena si riparte da qui. Terzo: come ha dimostrato Pekovic ad Atene, una cosa da fare è provare un blitz utilizzando un giocatore di peso vicino a canestro per attaccare dal post basso. 4 tiri e 2 liberi di Brezec in 23 minuti non rispondono a questa idea ed espongono senza contropartita le difficoltà dello sloveno sulle situazioni dinamiche in difesa
Oltre a Moss, 5 uomini della Tercas in doppia cifra tra 12 e 15 punti. Segno di equilibrio e di gioco di squadra. E quei minuti dati nel prmo tempo agli ultimi quattro della panchina pagano dividendi nei finali, specie se l’avversario è corto come era Caserta per esclusioni ed infortuni
Una squadra che ha battuto Malaga e LeMans in Eurolega ha perso in casa con Biella e Ferrara. Forse quando Pianigiani dice che questo è il campionato più forte d’Europa tende a beccarci …..
Renzi 11 punti in 20 minuti: se promette di non leggere tutte queste note su di lui, possiamo dire che è avviato a diventare un giocatore
Il primo exit poll dell’era Boniciolli non è sorprendente. 36 minuti per Giovannoni, 29 per il fido Righetti, 26 per Vukcevic, 25 per Chiacig. Ma siccome ogni medaglia ha due facce, 13 per Langford con -13 di plus/minus. Ovvio che comunque, soprattutto all’inizio, l’operazione “ripesca-veterani” sia di strettissima attualità
Vedo i Knicks contro Dallas … 64-57 a metà …. Ma quello che lotta come un matto sembra Zach Randolph …. E’ ora di andare a dormire, sto già sognando o è realtà ?
Pensieri a raffica
29-15 con 15 punti del solo Lavrinovic, 38 a 10 di valutazione, 10 liberi tentati contro 3, 5/9 da 3 contro 0/4. Da questi numeri crudi, quelli del quarto periodo di Siena a Roma, riparte un campionato che si interroga sulla mostruosa capacità di trovare sempre nuove motivazioni di una squadra impegnata allo spasimo giovedì sera dalla durissima partita di Maroussi
Guai a credere che sia finito il campionato o che a Vitoria abbiano giocato i fratelli buoni di quellii visti oggi con la maglia della Lottomatica. Certo non sfuggono i 7 tiri con -18 di plus/minus di Allan Ray, l’1/9 di Jennings, l’1/8 di De la Fuente e i 5 minuti senza troppo senso di Gabini. Ma il dubbio vero è se questa Lottomatica sia in grado di imparare dai propri errori, di fare due partita in fila sullo stesso standard. Per ora la risposta è no ma il gruppo è giovane (quanto a vissuto comune). Il problema è che Siena a questa domanda ha risposto a novembre 2006 …..
Da un punto di vista tecnico molte le indicazioni del big match (peraltro non bellissimo). Primo: la Lottomatica deve prendere da Siena il concetto di “muovere la palla”. Sarà banale ma il punto è questo. E invece troppi palleggi sul posto, troppi secondi regalati alla difesa avversaria, troppe penetrazioni fatte per cavarsi di impaccio finendo proprio nella bocca della difesa. Secondo: sui pick and roll si sono visti show, contenimenti, cambi, aggressività, passività. Subendo schiacciate e tiri da 3 nella stessa partita. Senza mai riuscire a fare scelte semplici o perlomeno legate alle caratteristiche dei singoli difensori. Senza mai riuscire a coinvolgere veramente in maniera efficace gli altri tre giocatori, la vera chiave della difesa sul gioco a due. Per provare a battere Siena si riparte da qui. Terzo: come ha dimostrato Pekovic ad Atene, una cosa da fare è provare un blitz utilizzando un giocatore di peso vicino a canestro per attaccare dal post basso. 4 tiri e 2 liberi di Brezec in 23 minuti non rispondono a questa idea ed espongono senza contropartita le difficoltà dello sloveno sulle situazioni dinamiche in difesa
Oltre a Moss, 5 uomini della Tercas in doppia cifra tra 12 e 15 punti. Segno di equilibrio e di gioco di squadra. E quei minuti dati nel prmo tempo agli ultimi quattro della panchina pagano dividendi nei finali, specie se l’avversario è corto come era Caserta per esclusioni ed infortuni
Una squadra che ha battuto Malaga e LeMans in Eurolega ha perso in casa con Biella e Ferrara. Forse quando Pianigiani dice che questo è il campionato più forte d’Europa tende a beccarci …..
Renzi 11 punti in 20 minuti: se promette di non leggere tutte queste note su di lui, possiamo dire che è avviato a diventare un giocatore
Il primo exit poll dell’era Boniciolli non è sorprendente. 36 minuti per Giovannoni, 29 per il fido Righetti, 26 per Vukcevic, 25 per Chiacig. Ma siccome ogni medaglia ha due facce, 13 per Langford con -13 di plus/minus. Ovvio che comunque, soprattutto all’inizio, l’operazione “ripesca-veterani” sia di strettissima attualità
Vedo i Knicks contro Dallas … 64-57 a metà …. Ma quello che lotta come un matto sembra Zach Randolph …. E’ ora di andare a dormire, sto già sognando o è realtà ?