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Author Topic: NBA Evolution & Revolution  (Read 1621 times)

dura-lex sed-lex

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NBA Evolution & Revolution
« on: July 11, 2016, 06:30:52 PM »
L'Est viene considerato da tanti espertoni ancora serie B rispetto all'Ovest ma intanto lì stanno arrivando sempre più giocatori che rappresentano il futuro della NBA.

Non so cosa darei per vedere un quintetto anche all'ASG formato da costoro:

1- LeBron James
2- Ben Simmons
3- Giannis Antetokounmpo
4- Thon Maker
5- Kristaps Porzingis

sesto uomo: Dario Saric

dura-lex sed-lex

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #1 on: July 12, 2016, 05:12:02 PM »
La squadra più anomala (e più 'dentro il futuro' per composizione del roster e caratteristiche dei membri), in vista della prossima stagione, sembra Milwaukee che potrebbe mettere in campo quintetti 'grattacapo' per gli avversari.

All'inizio andrei con composizioni più tradizionali per poi sperimentare, dando pure minuti importanti - sempre che se lo meritino - ai giovani Maker e Vaughn; insisterei inoltre nel dare sempre più la palla in mano al greco che da regista potrebbe diventare letteralmente immarcabile.

Memori dell'anno scorso, in cui il team sembrava composto vieppiù da doppioni che si pestavano i piedi e non rendevano al massimo, la partenza per altri lidi di Bayless e la squalifica di Mayo sembrerebbe aiutare ad ovviare - in parte - quel tipo di problema.

Il vero punto debole, attualmente, mi sembra la 'garra'.
Se questa cominciasse a manifestarsi durante l'anno (con crescita tanto individuale quanto collettiva da parte di un gruppo molto giovane che vede l'arrivo di Dellavedova, uno che finora ha messo in mostra soprattutto il carattere, dote che gli ha permesso di risultare giocatore NBA) a Est potremmo avere una franchigia da seguire con attenzione anche in ottica PO.

1- Michael Carter-Williams (1991 - 6'6)
2- Kris Middleton (1991 - 6'8 )
3- Giannis Antetokounmpo (1994 - 6'11)
4- Jabari Parker (1995 - 6'8 )
5- Greg Monroe (1990 - 6'11)

1- Matthew Dellavedova (1990 - 6'4) / Tyler Ennis (1994 - 6'3)
2- David Vaughn (1996 - 6'5)
3- Michael Brogdon (1992 - 6'5)
4- John Henson (1990 - 6'10) / Mirza Teletovic (1985 - 6'9)
5- Thon Maker (1997 - 7'1) / Miles Plumlee (1988 - 6'11)

dura-lex sed-lex

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #2 on: July 14, 2016, 10:19:08 AM »

Zerosnepil

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #3 on: September 28, 2016, 04:17:48 AM »
I began to wonder about the various I think that should make learning even more than this.

dura-lex sed-lex

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #4 on: February 28, 2017, 09:21:00 AM »
Una squadra come quella sotto,
fatta di giocatori attualmente nella lega con enorme talento naturale per la palla a spicchi
e che ha il più grosso handicap nella difesa (vuoi per attitudine, per fisico, per età o per testa)
oggi, nella NBA targata 2017, dove potrebbe arrivare?

1- Jamal Crawford / Deron Williams / Brandon Jennings
2- JR Smith / Manu Ginobili / Will Barton
3- Danilo Gallinari / Joe Johnson / Nick Young
4- Michael Beasley / Dario Saric / Nikola Mirotic
5- Pau Gasol / Enes Kanter / Luis Scola

dagobrown

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #5 on: February 28, 2017, 06:43:22 PM »
Obiettivamente? Da nessuna parte! ;D ;D Rischierebbero figuracce in Eurolega.

Ce n'è un paio che considero pure miei pupilli, tipo Pau-Pau, Tricologico ::) Mirotic, etc. Ma non ho dubbi: non andrebbero da nessuna parte. Anche perché difendere - che effettivamente non è la loro specialità - dopo un paio di possessi offensivi gestiti da Jamal e J.R. non andrebbe neppure a Bill Russell. :o ;D ;) Diciamolo. Passa proprio la voglia di campare. ::)
"Raccolte a tulipano le cinque dita della mano destra, altalenò quel fiore nell'ipotiposi digito-interrogativa tanto in uso..."

dura-lex sed-lex

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #6 on: April 13, 2017, 12:36:34 PM »
Una delle più piacevoli 'stelle nascenti' della stagione è sicuramente Jokic
(il recente documentario ne illustra il personaggio: https://www.youtube.com/watch?v=J7yxxxgMkvQ).
Ho letto di gente che lo paragona al giovane Pau Gasol per delineare il 'peggior' scenario futuro del serbo
per poi scomodare addirittura Sabonis (che ritengo, al netto degli infortuni, il più grande centro di sempre).
A mio parere il giocatore che più gli si potrebbe avvicinare è Divac (non grande atleta ma tocco morbidissimo), sperando che acquisisca la sua intelligenza cestistica nei momenti 'importanti' (che il ragazzo a Denver finora non ha affrontato) ed è proprio sotto questo aspetto che colgo il legame col topic:
se si guardano i numeri sia da circo che nelle statistiche (e il basket di oggi è fatto soprattutto di quelli) Nikola sembra addirittura più avanti di Vlade, poi però bisognerebbe ricordare cosa era il basket ai tempi di Marlboro Man e le squadre in cui ha giocato (dove c'era maggiore pressione rispetto a quella vissuta dal suo erede) e tutto assume una percezione diversa tanto che viene da chiedersi "chissà cosa farebbe oggi in Colorado il barbuto al posto del biondino: peggio?".
Oramai tutto è come la tecnologia: si va sempre più di fretta e così si scorda tutto troppo in fretta.
Quello che ci appare bello viene subito ritenuto il più bello di sempre o comunque nell'Olimpo dei migliori.
Quando c'è da riflettere sarebbe meglio sedersi un attimo e fare le giuste considerazioni con il massimo dell'obiettività:
https://www.youtube.com/watch?v=fGbTXTFMKSQ
« Last Edit: April 13, 2017, 04:04:53 PM by dura-lex sed-lex »

Abafan

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #7 on: April 13, 2017, 01:56:44 PM »
Jokic è uno dei giocatori che quest'anno ho seguìto maggiormente ed anche io - cifre alla mano - spingo per un certo "hype" su di lui ; però, oltre alla cifre bisogna anche sempre considerare in che condizioni è il team per il quale egli gioca. Nei Nuggets odierni non mi pare ci sia un preciso giocatore sul quale impostare la squadra mentre non credo di sbagliare nel dire che le squadre in cui ha militato Divac ruotavano attorno ad altri giocatori in cui il serbo fungeva da ottimo complemento.

dura-lex sed-lex

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #8 on: April 21, 2017, 10:10:20 AM »
Inserisco anche qui il post (tratto da 'NBA rivalries') perché mi sembra argomento attinente:

Quella che sembra (oggi più di ieri) l'onnipotenza del LaBbrone (classe 1984) che qualche saputello già due anni fa dava in parabola discendente (come se varcare la soglia dei 30 anni fosse un problema, nell'era in cui, con tecnologie in allenamento sempre più evolute abbinate al sacrificio da vero campione, si può benissimo restare al top fino ai 35 anni)
è molto semplice:
nella Lega c'è attualmente un fenomeno (LUI) su cui già si dibatte se sia tra i tre più forti di sempre,
un secondo (Durant) che ha tanto (tutto non so...) per arrivare anche nell'olimpo degli all-time,
altri (Curry, Westbrook, Harden, Leonard, forse anche il citato George, Anthony Davis e Antetokounmpo) che possono ambire a grandi traguardi
e tutto il resto (a parte gli anziani alla Wade o alla Nowitzki che hanno già vissuto il loro prime) che francamente non è allo stato attuale paragonabile a HoF di una volta, non necessariamente per mancanza di talento: quando vedo Cousins penso ad esempio a Derrick Coleman, uno che poteva essere la PF più forte della sua epoca e invece avrà sempre davanti i Malone, i Barkley, i Webber, i Rodman, i Kemp, forse anche i Vin Baker, i Larry Johnson e i Charles Oakley che DeMarcus non avrebbe davanti alla sua strada, ed è qui la differenza col passato.
Altro nome di un top player dei nostri tempi è Draymond Green: qualcuno lo vuol paragonare alle suddette ali forti?
Per me è un Anthony Mason (che - pace all'anima sua - è stato una 'point-forward difensiva' ante litteram, ottimo e utilissimo giocatore), con la differenza che l'ex Michigan St. - anche lui, guarda caso, snobbato da tanti team all'epoca del draft - è finito nel contesto giusto al momento giusto (più giusto della New York di Pat Riley).

dura-lex sed-lex

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #9 on: May 08, 2017, 04:01:59 PM »
Evoluzioni 'fisiche' (decisamente sorprendenti):
https://www.youtube.com/watch?v=9BZ0_J9HHus

dura-lex sed-lex

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Re: NBA Evolution & Revolution
« Reply #10 on: July 11, 2017, 11:06:56 AM »
La squadra più anomala (e più 'dentro il futuro' per composizione del roster e caratteristiche dei membri), in vista della prossima stagione, sembra Milwaukee che potrebbe mettere in campo quintetti 'grattacapo' per gli avversari.

All'inizio andrei con composizioni più tradizionali per poi sperimentare, dando pure minuti importanti - sempre che se lo meritino - ai giovani Maker e Vaughn; insisterei inoltre nel dare sempre più la palla in mano al greco che da regista potrebbe diventare letteralmente immarcabile.

Memori dell'anno scorso, in cui il team sembrava composto vieppiù da doppioni che si pestavano i piedi e non rendevano al massimo, la partenza per altri lidi di Bayless e la squalifica di Mayo sembrerebbe aiutare ad ovviare - in parte - quel tipo di problema.

Il vero punto debole, attualmente, mi sembra la 'garra'.
Se questa cominciasse a manifestarsi durante l'anno (con crescita tanto individuale quanto collettiva da parte di un gruppo molto giovane che vede l'arrivo di Dellavedova, uno che finora ha messo in mostra soprattutto il carattere, dote che gli ha permesso di risultare giocatore NBA) a Est potremmo avere una franchigia da seguire con attenzione anche in ottica PO.

1- Michael Carter-Williams (1991 - 6'6)
2- Kris Middleton (1991 - 6'8 )
3- Giannis Antetokounmpo (1994 - 6'11)
4- Jabari Parker (1995 - 6'8 )
5- Greg Monroe (1990 - 6'11)

1- Matthew Dellavedova (1990 - 6'4) / Tyler Ennis (1994 - 6'3)
2- David Vaughn (1996 - 6'5)
3- Michael Brogdon (1992 - 6'5)
4- John Henson (1990 - 6'10) / Mirza Teletovic (1985 - 6'9)
5- Thon Maker (1997 - 7'1) / Miles Plumlee (1988 - 6'11)

i Bucks continuano nel percorso intrapreso ovvero quello di andare su giocatori più alti della media e di creare un gruppo sempre più numeroso di ali che sappiano giocare più ruoli.
Mi piace l'idea di questo basket un po' futuristico ma è ancora difficile capire la strada che effettivamente vuole intraprendere Kidd già nel campionato 2017-2018 (dopo che nel precedente sono stati raggiunti i PO e l'asticella degli obiettivi dovrebbe alzarsi - nn solo considerando che l'EST è sempre più povero -).
Brogdon diventerà il play titolare dopo l'ottima stagione scorsa conclusasi con la vittoria del ROY?
In SL sta facendo bene anche Vaughn.
Prossime due settimane in cui Maker verrà costretto dal greco a sottoporsi ad allenamenti personalizzati.
Thon tirerà fuori il carattere per imporsi come centro o comunque lungo affidabile?
 
1- Brogdon / Dellavedova / Payton II
2- Middleton / Snell / Vaughn
3- Antetokounmpo / Wilson
4- Parker / Teletovic / Henson
5- Maker / Monroe / Hawes