FILO DIRETTO

Pensieri a raffica

Ø Quella di Jamont Gordon nel secondo tempo è finora la prestazione individuale più ragguardevole della stagione in serie A. Non leva o aggiunge nulla alla sostanziale immaturità del giocatore e non ne fa una stella. Ma l’ex Mississippi State ha un potenziale incredibile, e non necessariamente come realizzatore. Difesa, rimbalzi, passaggi, atletismo: non c’è una sfaccettatura del gioco in cui non sia in grado di fare la differenza. I punti possono anche arrivare, e non è la prima volta che arrivano a raffica (era successo anche in preseason a Verbania). Ma sul resto Gordon, se vuole e ne è capace, può costruire una grande carriera europea

Ø La Benetton mi è sembrata per certi versi l’Armani Jeans. Tanti giocatori, che sostanzialmente si battono, cercano di eseguire e hanno momenti interessanti. Ma al dunque non si sa chi sia il padrone, e se il ritmo si alza quelle esecuzioni da precise divntano pedisseque e senza sbocchi.

Ø La giornata, per quelli che hanno fretta, sembra dire che Roma abdica dal ruolo di sfidante ufficiale di Siena e lo consegna idealmente alla Fortezza, almeno quella del terzo quarto di Cantù. Per chi non ha fretta, meglio aspettare. La Lottomatica comunque incassa altri 100 punti in trasferta dopo quelli di Udine, e questo è un dato su cui ragionare. Che le Vu nere avessero potenziale era chiaro dall’inizio. Per saperne di più sulla sua loro consistenza dovremo aspettare almeno un mesetto, e già la settimana prossima a Roma contro l’altra Virtus avremo indicazioni interessanti. Ma solo indicazioni, in attesa che il tempo le faccia sedimentare.

Ø Più specificamente, i dubbi sulla Fortezza sono due. Il primo è relativo alla disponibilità di tutti nel venirsi incontro (leggi passaggi e aiuti) dopo che sarà passato lo shock del cambio di allenatore. Il secondo riguarda invece la scarsa propensione difensiva di più di un singolo. Anche se con quel portiere di Sharrod Ford dietro qualche buco si vede e sente meno

Ø Cantù per ora non ha trovato nei ruoli di dietro l’uomo di riferimento. La fiammata odierna di Rich non basta a dimenticare il preoccupante stato catatonico di Gaines, sottolineato dall’assenza di Giovacchini e dall’attesa di Binetti. Elder continua la sua eterna altalena, Pinkney ha solo alti e bassi, mai medi. La qualità degli avversari è indubbia, ma 1-3 al Pianella non è un bilancio consueto.

Ø Senza offesa per nessuno, ma se l’unica urgenza del basket italiano è la scelta tra Meneghin e Renzi (o non so chi, seguo poco) ho paura che ci siamo poco. Il problema del basket italiano di vertice è eminentemente economico, si può risolvere solo agendo sui conti economici ed in sede di reperimento delle risorse. E invece si assiste allo spettacolo di battaglie sotterranee francamente di retroguardia, in cui ci si preoccupa di chi appoggia chi in cambio di che cosa. Ognuno fa come vuole, parliamo di persone degnissime e di idee altrettanto degne. Ma qui, repetita iuvant, non ci sono i quattrini, non ci sono i piani per reperirli. E senza quelli la qualità del prodotto che offriamo non migliora a seconda dei candidati scelti.

Ø Domani comincia la prima finestra di mercato, un’altra delle contraddizioni in termini dell’italica pallacanestro. Per come la capisco io, ma mi sbaglierò, le società hanno implementato una regola restrittiva per difendere le società stesse da un presunto male di cui erano responsabili … le società ! Se, e sottolineo se, cambiare troppi giocatori è un male, non è certo limitando il periodo in cui farlo che risolvi il problema. Specialmente se tra una finestra e l’altra, e la prossima è a marzo, non si cambia neppure per infortunio (tranne il jolly, mancano solo Pancaldi e Olivieri). Se arrivassero, per ipotesi, 10 giocatori alla settimana migliori di quelli che ci sono, sarebbe una manna dal cielo. Il danno lo infliggono i cambi fatti tanto per cambiare, come quelli che qualcuno, pressato dalla finestra, farà in questi giorni, scambiando un suo problema con uno altrui. E ovviamente pagando 100 quello che vale nella migliore delle ipotesi 70.

Ø Al 17° del primo tempo a Rieti l’Angelico aveva 11/17 da 2 e 1/17 da 3. A parte la cabala (che conta …) forse esistono bilanciamenti migliori. E che fino a quel punto i liberi tentati fossero 2 raminghi non sorprende.

Ø L’Armani al momento è fuori dalle prime 8 ed oltre i 70 è andata solo contro Montegranaro, perdendo, e contro Cantù grazie ad un quarto periodo ad alto voltaggio. Chi vede la parte vuota del bicchiere sottolinea che senza i siluri di Hawkins a Pesaro e Hall a Ferrara magari il piatto piangerebbe anche di più. Chi vede rosa ricorda che contro Virtus, Premiata e Eldo forse sarebbe bastato un uomo in più per portare a casa il referto rosa. In medio stat virtus, ma di certo ora pressione l’Olimpia ne deve gestire. Come detto sopra, cambiare per cambiare è l’ultima cosa da fare, ma dagli indizi siamo decisamente passati alle prove. E da una settimana all’altra Rocca passa, esempio, da 17 a 0 punti. Difficile da spiegare.

Ø Pesaro seppellisce Roma senza Van Rossom e Tommasini. Al di là dei dubbi su Roma già esposti, lode alla Scavolini-Spar. Se Curry si inserisce per davvero potrebbero essere guai per molti, anche perché Akindele continua a tenere botta.

Pensieri a raffica

29-15 con 15 punti del solo Lavrinovic, 38 a 10 di valutazione, 10 liberi tentati contro 3, 5/9 da 3 contro 0/4. Da questi numeri crudi, quelli del quarto periodo di Siena a Roma, riparte un campionato che si interroga sulla mostruosa capacità di trovare sempre nuove motivazioni di una squadra impegnata allo spasimo giovedì sera dalla durissima partita di Maroussi

Guai a credere che sia finito il campionato o che a Vitoria abbiano giocato i fratelli buoni di quellii visti oggi con la maglia della Lottomatica. Certo non sfuggono i 7 tiri con -18 di plus/minus di Allan Ray, l’1/9 di Jennings, l’1/8 di De la Fuente e i 5 minuti senza troppo senso di Gabini. Ma il dubbio vero è se questa Lottomatica sia in grado di imparare dai propri errori, di fare due partita in fila sullo stesso standard. Per ora la risposta è no ma il gruppo è giovane (quanto a vissuto comune). Il problema è che Siena a questa domanda ha risposto a novembre 2006 …..

Da un punto di vista tecnico molte le indicazioni del big match (peraltro non bellissimo). Primo: la Lottomatica deve prendere da Siena il concetto di “muovere la palla”. Sarà banale ma il punto è questo. E invece troppi palleggi sul posto, troppi secondi regalati alla difesa avversaria, troppe penetrazioni fatte per cavarsi di impaccio finendo proprio nella bocca della difesa. Secondo: sui pick and roll si sono visti show, contenimenti, cambi, aggressività, passività. Subendo schiacciate e tiri da 3 nella stessa partita. Senza mai riuscire a fare scelte semplici o perlomeno legate alle caratteristiche dei singoli difensori. Senza mai riuscire a coinvolgere veramente in maniera efficace gli altri tre giocatori, la vera chiave della difesa sul gioco a due. Per provare a battere Siena si riparte da qui. Terzo: come ha dimostrato Pekovic ad Atene, una cosa da fare è provare un blitz utilizzando un giocatore di peso vicino a canestro per attaccare dal post basso. 4 tiri e 2 liberi di Brezec in 23 minuti non rispondono a questa idea ed espongono senza contropartita le difficoltà dello sloveno sulle situazioni dinamiche in difesa

Oltre a Moss, 5 uomini della Tercas in doppia cifra tra 12 e 15 punti. Segno di equilibrio e di gioco di squadra. E quei minuti dati nel prmo tempo agli ultimi quattro della panchina pagano dividendi nei finali, specie se l’avversario è corto come era Caserta per esclusioni ed infortuni

Una squadra che ha battuto Malaga e LeMans in Eurolega ha perso in casa con Biella e Ferrara. Forse quando Pianigiani dice che questo è il campionato più forte d’Europa tende a beccarci …..

Renzi 11 punti in 20 minuti: se promette di non leggere tutte queste note su di lui, possiamo dire che è avviato a diventare un giocatore

Il primo exit poll dell’era Boniciolli non è sorprendente. 36 minuti per Giovannoni, 29 per il fido Righetti, 26 per Vukcevic, 25 per Chiacig. Ma siccome ogni medaglia ha due facce, 13 per Langford con -13 di plus/minus. Ovvio che comunque, soprattutto all’inizio, l’operazione “ripesca-veterani” sia di strettissima attualità

Vedo i Knicks contro Dallas … 64-57 a metà …. Ma quello che lotta come un matto sembra Zach Randolph …. E’ ora di andare a dormire, sto già sognando o è realtà ?

Pensieri a raffica

Parola mia, se sapessi cosa dire, cosa scrivere, lo farei. La realtà è che la notizia arivata ieri dalla Basentana è così atroce da non poter essere commentata. E’ sbagliato non dire qualcosa ma le parole sono più insignificanti che mai, scusate. E la ritrosia davanti al dolore di famiglie, club e città nasce dal rispetto profondo.
E’ arrivato il primo esonero della stagione. Un po’ annunciato per la verità, e questo è un controsenso. Un presidente non deve giustificarsi con chicchessia quando decide di cambiare coach, ci mancherebbe. Ma se non era convinto da questa estate, e questo è il caso, difficile non definire contraddittorio un simile comportamento
A proposito di contraddizioni: il presidente di Rieti è libero, e ci ri-mancherebbe, di fare tutte le critiche che vuole al suo staff tecnico. Ma se queste sono motivate dal fatto che lo staff “chiede conto della gestione amministrativa” allora ci siamo un po’ di meno. Anche perchè credo che quelle risposte, chiare, andrebbero date a tutta la comunità del basket professionistico. Indipendentemente da come è stato gestito l’ultimo possesso di ieri
Matteo Boniciolli e Tonino Zorzi ripartono dal talento della Virtus e dalle individualità. Per fare diventare tutte quelle individualità una squadra ci vorrà tempo e pazienza, ma soprattutto disponibilità dei giocatori. A difendere almeno a livello di costituzionalità (ieri nel primo tempo ampi squarci al di sotto di questa soglia) e a giocare insieme in attacco senza rifugiarsi dietro le idiosincrasie dei (notevoli) singoli talenti
Mike Hall ha messo canestri pesantissimi nei finali di Caserta, Belgrado (prima di buttare via la partita) e ora Ferrara. L’unico punto fermo per l’AJ fino al 39:53 della gara di ieri era: se si fa qualcosa si taglia Hall. Ho idea he adesso non sia più così fermo, mentre col ritorno di Vitali e Bulleri la vera difficoltà sarà nascondere il difficile rapporto con Mordente
La Fortitudo a Siena ha concesso 109 punti al Montepaschi, con almeno una dozzina di azioni in contropiede da fine allenamento, quando ormai vedi la Madonna sul canestro. Che sia rimasta nominalmente in partita per tre quarti abbondanti la dice lunga su quello che potrebbe fare il gruppo di Sakota. Che quanto a difficoltà nel difendere e giocare assieme mi ricorda proprio l’altro club cittadino.
Giovedì al PalaMensana la più bella partita di basket della stagione (facile). Forse una delle più belle del nuovo millennio, non credo di esagerare. Due grandi squadre, due grandi club, due grandi allenatori. Forse ha vinto Siena perchè in 8 e mezzo + 3 e mezzo si fa meglio che in 12.

Pensieri a raffica

Appuntamento fisso della domenica: finisce il posticipo e butto giù due cose. Senza impegno, di getto e per divertirmi
L’Armani Jeans si è persa in quel quarto periodo contro La Fortezza. Oggi per la seconda volta non è stata in grado di proteggere un vantaggio, e nei finali di partita mancano opzioni sicure
Rocca e Thomas non sono go-to guy per le caratteristiche, Hawkins non ha (ancora ?) la forza mentale per esserlo con continuità. In più le assenze incidono soprattutto perchè la rotazione lunga poteva essere una carta da giocare per Bucchi
Ciò detto le assenze spiegano la classifica in parte. Ed idem dicasi per gli episodi nei finali. Anche perchè quando tornano Vitali e Bulleri bisognerà mettere mano al caso-Mordente e decidere cosa fare di Sangare, che sta giocando meglio del previsto (non necessariamente un affare)
La Premiata è solida, ben allenata e sta mettendo via punti che valgono fieno in cascina per il futuro. Con Garris e Hunter a fare da guida un campionato tranquillo è alla portata, ma ci sarà tanto equilibrio fino alla fine
Flamini è un difensore troppo sottovalutato. Trovasse una dimensione offensiva, farebbe il salto di qualità
Stavolta alla Virtus la rimonta con la zona non è riuscita. A volte le Vu nere mi sembrano gli Houston Oilers della run and shoot, i San Diego Chargers di Air Coryell. Squadre NFL che segnavano troppo presto e non avevano una difesa all’altezza dell’attacco
Al di là della tattica però il deficit di stasera è nell’atteggiamento, molle assai
Invece la Scavolini Spar ci ha dato che ci ha dato. Occhio ad Akindele, tempo 2 anni e viene buono che più buono non si può. Come Schortsianitis ed Eric Williams, altri due che han cominciato con Sacripanti
Non può essere un caso: Stanic, auguri, fuori per infortunio, Van Rossom non deve guardarsi le spalle, Tomassini è chiaramente la riserva e i conti tornano. Potrebbe valere anche per l’argentino, è solo che se non c’è una gerarchia chiara (ed i due sono abbastanza simili per valore) venti minuti a testa rischiano di giovare solo agli avversari
Tra l’altro Van Rossom è il primo play a portare Boykins con successo vicino al canestro
Biella distribuisce le segnature e vince ad Avellino. Due punti non pesanti, pesantissimi
2 ventelli di Pinkney nelle ultime 2. Ecco un altro giocatore con potenziale
Quando fai sembrare facili le partite è un buon segno. Per ora Siena e Roma, e non è una sorpresa, sono ben davanti a tutti
Per spiegarmi, se la mia vita dipendesse da un singolo possesso vorrei che lo giocasse la Virtus, forse anche la Fortitudo se Woods è in buona. Ma se dipendesse da 10 possessi punterei tutte le fiche su Siena
Avviso ai naviganti reatini: su un giornale locale avete letto che avrei mancato di rispetto a squadra e città (?????) definendo “partitina” in telecronaca quella persa dalla Solsonica ad Avellino. Assicuro di non aver mai volontariamente detto una cosa del genere, se c’è stato un inciampo verbale o un lapsus (per nulla freudiano) shit happens. Spero di aver chiarito, sono cose lontane mille miglia dalla mia mentalità.
Già che ci siamo: ma non si può vivere più rilassati ? Non si può evitare di dare a tutto quel che succede una veste sacrale ? Non si può evitare di interpretare maliziosamente tutto ? Non si può, vero ?
Come si suol dire, detto … fatto ! Il Corriere di Siena così si esprime:

Chissà perché, Flavio Tranquillo ama spesso pontificare di Mens Sana. Ieri, nel corso della diretta su Sky del match tra Milano e Montegranaro, è tornato virtualmente nell’inferno del Palascapriano di Teramo per garantire a tutti che il fallo fischiato su Stonerook nel finale non c’era. Affermazione tutt’altro che leggera, visto che dai 3 liberi del capitano è scaturita una vittoria in volata dopo un supplementare. Mentre lui si ergeva a paladino del basket nazionale, violentato nei suoi diritti da una decisione a suo parere regalata agli ospiti tricolori, la “sua” Armani Jeans incassava una bella lezione dalla Premiata e veniva punita dall’ex Garris. Della serie: non era meglio concentrarsi su quanto accadeva in campo e analizzare cosa sta succedendo a una protagonista annunciata che non decolla?
A me sembrava per la verità sembrava di aver dato un parere, sia pure senza chiedere il permesso prima, su una fattispecie tecnica. Vi riporto quanto scritto in settimana per comodità:
Ho visto solo gli ultimi due episodi di Teramo (male perchè la partita va vista per intero ma mi sono occupato di NBA in vista dell’opening night). Visto live a velocità normale sembra un fallo enorme di Jaacks. Visto il replay più close-up mi sembra un non-fischio, tendente al fallo di Stonerook. Nell’NBA fischiano consistentemente per l’attaccante, vedi Ginobili e Wade che fanno proprio esattamente quel movimento. Alle Olimpiadi a Ginobili non han dato ragione una sola volta, ed in un paio di occasioni Manu ha rischiato la crisi isterica. Basta mettersi d’accordo, perchè trattasi di episodio complesso, che dovremmo prendere come esempio per stabilire cosa vogliamo fare. Per me l’attaccante non “merita” un fallo in quella fattispecie perchè cerca lui il contatto, ma il difensore ha le sue colpe non essendo in controllo. A stabilire l’interpretazione autentica dovrebbe essere l’organo tecnico di riferimento.
Ogni commento è naturalmente superfluo

Non per dare uno zuccherino, ma la Solsonica per me è la più grande sorpresa stagionale. A Verona e Reggio Calabria sanno bene cosa sa fare Lino Lardo con i fichi secchi.
Tornando all’Armani Jeans, ci sono alcune domande cui rispondere prima di procedere a eventuali cambiamenti. La prima è: atleticamente la squadra ha un deficit strutturale o sono assenze e infortuni a renderla così inferiore alle avversarie ? Due: chi guida la macchina ? Se la risposta è Vitali (secondo me un grande del futuro) si tratta soprattutto di un investimento, perchè rientrando da un infortunio giocare tanti minuti con responsabilità sulle spalle non mi sembra la cosa migliore per un giocatore di rottura (non a caso al meglio lo scorso anno con Garris-Thomas-Minard a spalleggiarlo).

Pensieri a raffica

Con tutti i difetti che ha (e ne ha) la serie A rimane interessante perchè di partite scontate ce ne sono meno che in ogni altro campionato europeo (Spagna esclusa).
Milano ancora battuta, ma non è tanto e solo un problema di risultati o di infortuni (forse Sow fuori a lungo e Bulleri domani operato al mignolo sinistro). Riesce difficile vedere anche dopo il recupero degli infortunati e un po’ di lavoro in comune la possibilità per questa squadra di giocare per le prime 2-3 posizioni.
Ma è un giudizio dato dopo 3 gare di campionato, due senza il più insostituibile in assoluto (Vitali), con Rocca in salute ma non ancora in forma. Il he non toglie che continua a latitare la leadership tecnica ed emotiva, visto che Hawkins è meglio di stamattina ma non può essere sempre quello di Pesaro.
Andre Collins è uno dei migliori cinque giocatori del campionato
Shan Foster ha giocato una partita difensiva terrificante, e Diaz con la palla in mano fa male. Per Caserta mi pare già un bel punto di partenza.
Il regolamento dice: Team control starts when a player of that team is in control of a live ball because he is holding or dribbling it or has a live ball at his disposal. Per quelli che han visto la partita di Caserta, io credo che Di Bella abbia fatto un palleggio, sia pure cadendo, prima di perdere l’equilibrio. L’azione si è poi conclusa con un canestro da 3 di Mordente appena oltre il 24° secondo, che gli arbitri, in assenza di Instant Replay, hanno convalidato erroneamente. Nulla di speciale, due errori (forse uno e mezzo) abbondantemente comprensibili. Serve però parlare delle fattispecie e delle casistiche per migliorare interpretazioni che come nel caso del controllo o meno di Di Bella sono davvero sul filo
Più tecnico è invece il discorso sul contatto Diaz-Rocca che ha preceduto il tap-in vincente di Slay. Personalmente non ho nessun dubbio sulla posizione legale di Rocca. In quella situazione però, col punteggio in parità, non fischiare alcunchè e lasciar Diaz prendere un tiro semi-impossibile mi pare accettabile, anche se capisco che Mason e l’Armani Jeans possano lamentarsi.
La Virtus non ha continuità difensiva e spesso tra pilota e box le idee sulla gestione del ritmo, come dire, non collimano. Il che non toglie che giocatore per giocatore non ci sono squadre più forti (ma ovviamente questo, per fortuna, è uno sport di squadra)
Matteo Soragna 6 punti in 3 partite (utilizzo totale 55 minuti). Le cifre non sono tutto, e Matteo è tipo da decidere un partita anche senza tirare, ma la notizia c’è
Senza dimenticare che la questione ha molte sfaccettature, avviso per quelli che invocano la riduzione degli stranieri: quel discorso sull’equilibrio è possibile soprattutto grazie ai 4 extra-comunitari. Penso a Montegranaro e Rieti per esempio, ma non solo.
Il che non toglie che si possa essere leader anche da italiani, come Poeta e Amoroso, 40 punti e 10 assist in due nella quasi-impresa di Teramo
Mi dicono che la Tercas abbia da recriminare sulle ultime due azioni. Parliamone quando saranno disponibili le immagini, sempre con l’idea di essere equilibrati e costruttivi
Domercant -7 di valutazione e -15 di plus/minus. Può voler dire di tutto, non ho visto la partita, ma alla domenica sera è impossibile averle viste tutte. Il che non toglie che il dato, vedi Soragna-Poeta-Amoroso, incuriosisca
Datome colpisce ancora. Troppo presto per dire che ci siamo ma sono contento per un ragazzo equilibrato che merita parecchio
Che succede alla Fortitudo ? Dopo il taglio di Forte mi sarei aspettato un punteggio finale diverso da 91-89, sia per l’assenza del capo-cannoniere che per una diversa volontà di difendere. Ora la squadra deve trovare quella pace che manca da troppo, troppo tempo. Ma non sarà facile
Grazie Eurolega per la prima settimana e per quelle che verranno, sempre un piacere autentico
Se poi non mi mettevi l’inutile e insensato semi-cerchio ero anche più contento ….
Questa settimana comincia anche l’NBA, siamo a pieno carico. Non vedo l’ora

Pensieri a raffica

Hawkins la prima giornata, Giovannoni e Brandon Brown la seconda. Spesso la differenza la fanno quelli che conoscono il nostro campionato. Il che non toglie che melle stesse squadre cose interessanti le possano fare i Sangare, i Boykins, gli Jaycee Carroll.
AJ con poca birra mentale e fisica, contro la zona è stato davvero un problema di testa. Statistica su cui pensare: in due partite il plus/minus di Sow è +26 (un doppio +13) e quello di Rocca -25 (-15 oggi). E senza Vitali gioco non ne nasce dai pick and roll …
Se la Virtus fonde le varie anime della sua squadra (velocisti e passisti, attaccanti e difensori, due lunghi puri e quattro piccoli) può essere un problema per chiunque
La Fortitudo passeggia ad Udine, poi ne prende quasi trenta da Roma, che si era salvata a stento domenica contro Caserta, che ne prende quasi trenta da Cantù che sette giorni prima ne aveva presi 35 da Siena. Si capisce qualcosa ?
Una cosa si capisce: coach Capobianco è bravo bravo ed andrà lontano
Se la Fortitudo non riesce ad accorciare la rotazione sarà sempre in difficoltà, principe una sera e rospo quella dopo.
Akindele 4 punti e 3 falli in 14 minuti (-5 di plus/minus). Abituatevi alle sue altalene, ma la stoffa c’è, soprattutto in prospettiva futura
Per la Scavo-Spar i 50 000 risparmiati e questi 2 punti fanno tanta serenità
Per la Fortitudo il jolly giocato su Huertas e la sconfitta fanno pochissima serenità
Pensare di prendere provvedimenti dopo due giornate è fuori luogo. Peraltro non oso pensare cosa succederà alla prima finestra, quando tutti si precipiteranno a scambiare e cambiare giocatori
Elder e Pinkney 45 punti e 51 di valutazione in coppia. Facile far correre il pensiero a Biella, ma a onor del vero è la somma che fa il totale, perchè anche nel girone d’andata del passato campionato andavano come schegge.
A proposito di Biella: per mettere le cose a posto hanno bisogno che Smith e Gaines non vadano di continuo dalle stalle alle stelle e viceversa. Si chiama “consistency” in inglese, quella dovreste dare alla squadra.
Gist tra due mesi potrebbe essere il miglior lungo del campionato
Tranne quello di Roma nella prima giornata finora ho visto solo buoni arbitraggi.
Ciò detto, il fallo di Garri contro Teramo dopo il fischio deve essere considerato antisportivo come quello di Sow a Pesaro
Diaz, nettamente MVP della prima giornata, -29 di plus/minus. Vedi sopra alla voce “non ci capisco alcunchè”.
McIntyre 3 punti, Sato 2, Siena portata alla volata da Treviso. Possibile che valga la pena di provare a contenere questi due per mettere un granellino di sabbia negli ingranaggi di Mister 82-9
Boykins è grandissimo, ma giocare con lui è virtualmente impossibile. Come difendere su di lui peraltro
Occhio a Bryce Taylor, 25 con 5/6 da 3. Non è tutto da buttare a Montegranaro, anzi
La lotta per salvarsi sarà più cruenta che mai a 16 squadre. Nervi saldi per tutti, please
Chris Warren 26 in 19 minuti !!!! Solo i falli lo hanno fermato

Pensieri a raffica

David Hawkins illegale a Pesaro, troppo in forma fisica e mentale per non fare una grande differenza
Netti i suoi passi sulla tripla nel finale, ma mai ridurre il basket agli episodi
Tre cose di Jennings da andar giù di testa (ma -9 di plus/minus)
Tre cose di Ray da far dubitare (ma potrebbe spaccare il mondo)
Jaaber due canestri in tutta la partita, ma uno è un jolly da 2 punti (in classifica)
Anche l’anno scorso Roma all’esordio si salvò in OT in casa contro Varese, con questo fanno 3 OT vincenti negli ultimi 4 esordi
Un paio di fischi moooolto poco convincenti contro Caserta nel finale, ma mai ridurre il basket agli episodi (comunque hanno diritto di essere arrabbiati assai)
Per i primi 5 minuti della ripresa di Stonerook al Pianella val la pena di vivere
Milano: pochi atleti, troppi giocatori diesel che non riescono ad avere impatto immediato sulla partita
Mike Hall sembra completamente avulso dalla squadra e dal contesto, ma è certo un giocatore migliore di quello che oggi fatica tremendamente
Akindele spaventoso e può crescere ancora, ma la sfida è trovare continuità
Stanic è tostissimo di carattere ma se tiene la palla in mano tutto quel tempo sarà dura per Pesaro
Avellino un primo quarto da 5 punti e meno 23 per poi perdere di 3
Pesaro e Milano 41 palle perse in totale
Insomma, qualche lavoro in corso qui e là ….
Uova (zero punti segnati) che non ti aspetti: Mordente, Soragna, Cavaliero, Datome e Cinciarini (cercasi scatola nera dell’avventura estiva azzurra ….)
Forte 33. Occhio che se a questo gira di giocare sono guai seri, per tutti
La Virtus come Roma ha uomini e profondità a sufficienza per giocare con Siena
Ovviamente oggi nessuno può giocare con Siena, troppo vissuto comune per i toscani. Ma il campionato non è finito, ed il primo a dirvelo sarebbe Mister 81-9, al secolo Simone Pianigiani
Chapeau a Rieti, dopo un precampionato molto complesso vincere così non era così facile
Il giorno in cui Sow capirà il concetto di piede perno e avrà metà della tecnica di blocco di Rocca farà una carriera stellare
Giuro che non mi aspettavo Sklavos attaccante di razza
Nella testa Poeta è pronto per fare il salto di qualità. Con corpo e difesa non so, ma nella testa di sicuro
Eze ha fatto due terzi tempi, uno lanciato alla massima velocità ed uno dopo una finta di consegnato, degni di un grande power forward
Se Avellino non trova un assetto che permetta a Williams/Crosariol di incidere sarà dura