FILO DIRETTO

Scavolini-Spar, la multa raddoppia

da www.fip.it
VICTORIALIBERTAS PESARO ammenda di Euro 50.000,00 per violazione dell’obbligo di depositare almeno n. 6 contratti di atleti di cittadinanza italiana (D.O.A. – Settore Professionistico 2008/2009).
Come lo scorso anno la società pesarese incassa una pesante multa da 50 000 euro per violazione delle Disposizione Organizzative annuali del Settore Professionistico. In questo caso la norma violata è la seguente:
Come da Ipotesi di accordo: obbligo di depositare almeno 6 contratti di atleti di cittadinanza italiana – Sanzione: un’ammenda pari a € 50.000,00 per ciascun contratto non depositato per giornata di gara.
Il giocatore “incriminato” dovrebbe essere il giovane Ziliani, inserito all’ultimo momento nel roster al posto di Gjinaj.
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Pesaro

Pensieri a raffica

David Hawkins illegale a Pesaro, troppo in forma fisica e mentale per non fare una grande differenza
Netti i suoi passi sulla tripla nel finale, ma mai ridurre il basket agli episodi
Tre cose di Jennings da andar giù di testa (ma -9 di plus/minus)
Tre cose di Ray da far dubitare (ma potrebbe spaccare il mondo)
Jaaber due canestri in tutta la partita, ma uno è un jolly da 2 punti (in classifica)
Anche l’anno scorso Roma all’esordio si salvò in OT in casa contro Varese, con questo fanno 3 OT vincenti negli ultimi 4 esordi
Un paio di fischi moooolto poco convincenti contro Caserta nel finale, ma mai ridurre il basket agli episodi (comunque hanno diritto di essere arrabbiati assai)
Per i primi 5 minuti della ripresa di Stonerook al Pianella val la pena di vivere
Milano: pochi atleti, troppi giocatori diesel che non riescono ad avere impatto immediato sulla partita
Mike Hall sembra completamente avulso dalla squadra e dal contesto, ma è certo un giocatore migliore di quello che oggi fatica tremendamente
Akindele spaventoso e può crescere ancora, ma la sfida è trovare continuità
Stanic è tostissimo di carattere ma se tiene la palla in mano tutto quel tempo sarà dura per Pesaro
Avellino un primo quarto da 5 punti e meno 23 per poi perdere di 3
Pesaro e Milano 41 palle perse in totale
Insomma, qualche lavoro in corso qui e là ….
Uova (zero punti segnati) che non ti aspetti: Mordente, Soragna, Cavaliero, Datome e Cinciarini (cercasi scatola nera dell’avventura estiva azzurra ….)
Forte 33. Occhio che se a questo gira di giocare sono guai seri, per tutti
La Virtus come Roma ha uomini e profondità a sufficienza per giocare con Siena
Ovviamente oggi nessuno può giocare con Siena, troppo vissuto comune per i toscani. Ma il campionato non è finito, ed il primo a dirvelo sarebbe Mister 81-9, al secolo Simone Pianigiani
Chapeau a Rieti, dopo un precampionato molto complesso vincere così non era così facile
Il giorno in cui Sow capirà il concetto di piede perno e avrà metà della tecnica di blocco di Rocca farà una carriera stellare
Giuro che non mi aspettavo Sklavos attaccante di razza
Nella testa Poeta è pronto per fare il salto di qualità. Con corpo e difesa non so, ma nella testa di sicuro
Eze ha fatto due terzi tempi, uno lanciato alla massima velocità ed uno dopo una finta di consegnato, degni di un grande power forward
Se Avellino non trova un assetto che permetta a Williams/Crosariol di incidere sarà dura

Lettera al campionato

Caro Campionato, due parole prima dell’inizio. Innanzitutto in bocca al lupo, ne hai bisogno. Vorrei dirti tante cose, ma è meglio essere stringati, siamo su Internet. Intanto non dimenticarti di Napoli e Capo d’Orlando che ti hanno regalato tanti momenti belli. Non buttarla però sul deamicisiano a tutti i costi, perchè se qualcuno non si è accorto che hai dei problemi seri, quel qualcuno sta anche pensando che tutto sommato la settimana in Borsa non è andata malaccio….
Dacci un po’ di squadre che se la sentono di sfidare Siena pur sapendo che almeno per un po’ i ragazzi di Pianigiani rimangono i più forti. Dacci qualche altra squadra che ci fa vedere nuove idee tecniche, crescita del gruppo, serenità ed equilibrio indipendentemente dal risultato dell’ultima partita. Non darci altre occasioni in cui si vietano trasferte ed altro per paura (fondata) di incidenti, quelle robe le puoi lasciare al tuo fratellastro bullo e abnorme.
Non ridurti a una sterile polemica tra quelli che dicono “evviva le metropoli, ne abbiamo bisogno” e quelli che si offendono perchè si parla sempre delle metropoli. Non fare la mammoletta, per carità, ma non pensare neppure che tutto sia marcio. Fai in modo che i giocatori non siano giudicati e prezzati a seconda del passaporto o delle statistiche ma a seconda di quel che valgono davvero.
Prendila con leggerezza intelligente, con serena intensità, ricordando Kipling e quanto vittoria e sconfitta possono essere impostori della stessa pasta. E soprattutto, possa tu essere il primo di una nuova serie, quella del Rinascimento dello sport più bello del mondo nel Bel Paese.
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Campionato

Vellucci e precisazioni FIP

“Vorrei dire che ve l’avevo detto ma non lo farò”. Così Stefano Vellucci inizia il suo incontro con la stampa: si riferisce alle esclusioni in extremis di Napoli e Capo d’Orlando e al conseguente slittamento dell’inizio del campionato. “Voglio chiarire che i problemi causati da questa situazione non dipendono dalla Lega ma sono frutto del cattivo lavoro fatto dalla Federazione: non sono stati fatti controlli efficaci nei tempi opportuni provocando un danno d’immagine al movimento proprio alla vigilia di quello che crediamo sarà un campionato interessantissimo visto che la maggior parte delle squadre si è rafforzata ed ha comprato giocatori di ottimo livello. Come Lega Basket abbiamo deciso di unirci a LegaDue e Lega Nazionale di Pallacanestro che presiedevo per presentare alla Federazione ed al Coni un piano di riforma strutturato del basket italiano. Peggio di così non possiamo fare ma se non saranno varate riforme la situazione non migliorerà certamente: speriamo che dalla confusione di questi ultimi tempi possa nascere qualcosa di buono e a tal proposito abbiamo deciso di imporre alla Federazione un cambiamento del governo attuale che partorisce delle decisioni paradossali perché abbiamo capito che se dobbiamo fare qualcosa siamo costretti ad essere decisi. Come Lega abbiamo raggiunto un’unità maggiore rispetto ad altri anni e in forza di questo porteremo avanti le nostre convinzioni con grande determinazione: faremo causa alla Federazione per quanto riguarda la questione dell’eleggibilità dei giocatori perché anche in questo caso non sono stati chiari e procederemo anche per il danno di immagine che abbiamo subito a causa dei tempi tardissimi con cui hanno escluso Napoli e Capo d’Orlando”.
Anche all’interno della stessa Lega Basket Vellucci auspica più rigore: “Una società come la nostra che è pienamente in regola ha il diritto/dovere di pretendere che anche le altre lo siano: deve esserci un codice di comportamento etico e i controlli sulle situazioni fiscali e tributarie delle squadre devono essere fatti in maniera approfondita da persone competenti per evitare in anticipo che si creino situazioni poco chiare come quelle di quest’anno.”
Per quanto riguarda il blocco delle retrocessioni i giochi non sono fatti: “La cosa non è stata accantonata nonostante in Lega il voto non sia andato a buon fine: riproporremo questa che riteniamo una mossa corretta percorrendo altre strade per convincere i club che si sono astenuti e crediamo che alla fine la cosa si farà.”

da www.fip.it
La FIP, preso atto delle dichiarazioni del Presidente della Scavolini Spar Pesaro, Stefano Vellucci, pubblicate nella giornata di ieri dal Resto del Carlino (edizione di Pesaro) e dal Messaggero(edizione Marche) precisa che:

la Lega Basket di Serie A è coinvolta prioritariamente nei controlli riguardanti le proprie associate ed ha più volte manifestato pubblicamente l’apprezzamento del lavoro svolto dalla Commissione Tecnica di Controllo e quindi della FIP;

i controlli che hanno portato alla esclusione dal campionato di serie A delle società di Napoli e Capo d’Orlando sono stati innescati da missive pervenute dall’ENPALS di Roma il 5 agosto 2008 e le società in questione, sin dal successivo incontro del 28 agosto, rispondendo alla convocazione della Com.Te.C., hanno avuto modo e tempo di fornire chiarimenti e documenti;

la Convenzione fra FIP e Lega di serie A prevede espressamente al punto 3 – b), che, nel caso in cui si vengano a determinare, per qualsiasi ragione, vacanze nell’organico del massimo campionato professionistico in numero pari (2,4 squadre) non si procede a “ripescaggi”.

La FIP, proprio nella direzione di voler accrescere le procedure di controllo già in essere, informa di essersi attivata per stipulare una apposita Convenzione con l’ENPALS.

La FIP auspica che il confronto fra le parti abbia inizio con spirito collaborativo e nell’interesse dell’intero sistema, senza tentativi di denigrazione, a maggior ragione se ciò avviene mediante l’utilizzo di argomenti destituiti di fondamento.

Parla Ario Costa

Indipendentemente dalla mia volonta’ e’ gioco forza terminata la mia
breve ,ma comunque intensa avventura con il Basket Napoli. Non posso
non nascondere la grande amarezza che mi pervade in questo momento.
Ho sempre cercato,pur tra mille difficolta’,sopratutto grazie alla
infinita dedizione dei miei piu’ fidati collaboratori ,ai quali colgo
l’occasione per rivolgere un profondo ringraziamento,di contribuire a
tirare fuori la societa’ da questo difficile momento ,ma purtroppo gli
imprevedibili sviluppi degli ultimi periodi hanno reso impossibile
tutto cio’. Il rammarico aumenta anche in considerazione del duro
lavoro che insieme al coach Maurizio Bartocci,eravamo riusciti a
portare a termine in vista dell’inizio della stagione. Credo che
la squadra che avevamo costruito avrebbe potuto riservare a tutti gli
appassionati delle bellissime sorprese .Insomma questo campionato me
lo sarei giocato proprio volentieri.
Ma la cosa che comunque mi rattrista di piu’ e che la citta’ di Napoli
insieme ad i suoi incredibili tifosi,non possa in questo momento
,essere rappresentata ad alti livelli nel basket che conta.
Il mio augurio ,e credo di interpretare anche il pensiero di tanti
appassionati, e che al piu’ presto Napoli possa nuovamente diventare
protagonista cosi’ come lo e’ stata negli ultimi anni.
Grazie alle tante persone che in tanti modi mi sono state vicino soprattutto in questi ultimi tempi, cordialmente Ario Costa.

L’Orlandina precisa

dal sito dell’Orlandina
Nonostante il chiaro tentativo di gettare discredito con una tempistica sospetta, il nuovo attacco all’Orlandina Basket formulato oggi dal quotidiano “La Gazzetta dello Sport” finisce con il confermare l’infondatezza dei presupposti che hanno portato l’esclusione della società al prossimo campionato di Serie A.
Come evidenziato nello stesso articolo del quotidiano sportivo, la decisione del Consiglio Federale, poi ribadita dalla Camera di Conciliazione del Coni, riguarda esclusivamente la mancata iscrizione a bilancio di un debito con l’Enpals.
L’articolo cita tre cartelle esattoriali delle quali (quella di 900 euro) non vale la pena prendere nemmeno in considerazione.
L’altra cartella, di 225.589 euro, mai notificata risulta annullata il 17 gennaio 2008.
A proposito della terza cartella di 769.241 euro, si precisa quanto segue. L’importo prevede per oltre la metà sanzioni e ripropone debiti già calcolati nelle precedenti cartelle.
In ogni caso, contro la richiesta avanzata in data 22 gennaio 2008, l’Orlandina ha presentato ricorso ed il Tribunale civile di Catania che ha fissato l’udienza per il marzo 2010.
Quand’anche il debito andasse iscritto a bilancio “a titolo di accantonamento prudenziale”, è ovvio che ciò sarebbe dovuto avvenire nel bilancio 2008 e quindi in data successiva all’iscrizione al campionato di Serie A.
Infine, su altri aspetti citati nell’articolo, e comunque non collegati al procedimento che ha portato all’esclusione dal campionato dell’Orlandina Basket, si rammenta che proprio martedì la società ha presentato alla Procura della Repubblica di Patti un dettagliato esposto-denuncia con il quale si sollecita l’accertamento della regolarità dei pagamenti.

Manutenzione

Amici di flaviotranquillo.com , come probabilmente avete riscontrato in questi giorni il sito non funziona al massimo delle sue possibilità. Nel tentativo di risolvere il problema è possibile che nelle prossime ore si cerchi di migrare su un nuovo server. In questo caso per 1-2 giorni il sito non sarà accessibile. Sorry per il disagio, ma come si suol dire “stiamo lavorando per voi”. Peace and love

Parole di Ettore

Sui temi di questi giorni vi suggerisco un’analisi di altissimo livello

http://www.sports.ru/blog/messina/5873746.html

Si tratta del blog di coach Messina, roba per palati fini. Buona lettura

I primi commenti

Sul sito del CONI al link http://www.coni.it/fileadmin/arbitrato/276_A.pdf le motivazioni della sentenza.
“Noi andremo avanti e ricorreremo al Tar anche se ci dispiace uscire dall’ordinamento sportivo – ha dichiarato il presidente dell’Orlandina Enzo Sindoni a Sky Sport 24 – Il dispiacere e’ profondo. Mi rammarica che la decisione e’ stata presa giorno 1 e comunicata il 6 e quindi forse c’era la volonta’ di volerci spingere fuori. Noi siamo assolutamente convinti delle nostre ragioni. Il campionato parte domenica? E’ un problema non mio, noi avevamo chiesto di riposare alla prima giornata in un campionato a 17 squadre. Voglio conoscere bene la sentenza prima di commentarla ma continueremo a far valere le nostre ragioni. Io amo il basket ma anche la mia squadra e devo andare fino in fondo”. (AGI)
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Capo d’Orlando

Orlandina, istanza rigettata lunedì 6 ottobre 2008 12.23

da www.coni.it

Il Collegio Arbitrale composto dal Prof. Avv. Marcello Foschini, Presidente, e dal Prof. Avv. Luigi Fumagalli, dal Prof. Avv. Maurizio Benincasa, dall’Avv. Ciro Pellegrino e dall’Avv. Aurelio Vessichelli, in qualità di Arbitri, riunito in conferenza personale in data 1 ottobre 2008, a Roma, ha deliberato all’unanimità il seguente lodo nel nel procedimento di arbitrato promosso dall’Orlandina Basket Srl contro la Federazione Italiana Pallacanestro.

1) Rigetta la domanda dell’Orlandina Basket Srl.

2) Condanna l’Orlandina Basket Srl, con il vincolo di solidarietà, al pagamento integrale degli onorari e delle spese di arbitrato, liquidati in € 6.000,00 (seimila/00 euro), oltre spese generali e oneri di legge.

3) Condanna, altresì, l’Orlandina Basket Srl al pagamento delle spese di lite in favore della Resistente quantificate in € 2.000,00 (duemila/00 euro) oltre spese generali e oneri accessori.

Roma, 6 ottobre 2008
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Capo d’Orlando