E’ terminata l’udienza presso la Camera di Conciliazione a Arbitrato del CONI, relativa ai reclami di Napoli Basket e Orlandina Basket in merito all’esclusione dai campionati professionistici, decisa dalla Federazione Italiana Pallacanestro per irregolarità amministrative nelle iscrizioni alla serie A.
“Sono sereno e soddisfatto – ha commentato al termine il presidente della società siciliana – La Fip ha ammesso l’errore nei tempi. Le nostre ragioni ci inducono all’ottimismo e spero di chiuderla qui. In caso di giudizio negativo ricorreremo sicuramente alla giustizia ordinaria. Per l’Orlandina è la partita più importante della sua storia, comunque se una delle parti si oppone alla presentazione della documentazione bancaria allora è difficile provare le proprie ragioni”.
E’ apparso sereno anche l’avvocato della Fip, Guido Valori: “Sono state sollevate questioni formali ma non sostanziali – ha spiegato – Ci aspettiamo che il dispositivo arrivi in capo a poche ore o al massimo a giorni. La controparte ha esposta la propria versione dei fatti, noi ci auguriamo che la decisione arrivi il prima possibile per il bene del movimento cestistico”.
Ancora incertezza
Fonte APcom
E’ terminata l’udienza presso la Camera di Conciliazione a Arbitrato del CONI, relativa ai reclami di Napoli Basket e Orlandina Basket in merito all’esclusione dai campionati professionistici, decisa dalla Federazione Italiana Pallacanestro per irregolarità amministrative nelle iscrizioni alla serie A.
“Sono sereno e soddisfatto – ha commentato al termine il presidente della società siciliana – La Fip ha ammesso l’errore nei tempi. Le nostre ragioni ci inducono all’ottimismo e spero di chiuderla qui. In caso di giudizio negativo ricorreremo sicuramente alla giustizia ordinaria. Per l’Orlandina è la partita più importante della sua storia, comunque se una delle parti si oppone alla presentazione della documentazione bancaria allora è difficile provare le proprie ragioni”.
E’ apparso sereno anche l’avvocato della Fip, Guido Valori: “Sono state sollevate questioni formali ma non sostanziali – ha spiegato – Ci aspettiamo che il dispositivo arrivi in capo a poche ore o al massimo a giorni. La controparte ha esposta la propria versione dei fatti, noi ci auguriamo che la decisione arrivi il prima possibile per il bene del movimento cestistico”.