Amare riflessioni

E’ così difficile, così spiacevole. Sarebbe molto più comodo lasciar perdere, non rimuginare, sperare che passi anche questa buriana, non sfrucugliare le sensibilità di un ambiente già provato dal verdetto del campo. Ma non sarebbe giusto, non ora. Tra giovedì e domenica il basket di serie A ha preso una china che non si può esitare a definire pericolosa. Se vuole continuare per quella strada, meglio che lo faccia a ragion veduta e chiamando le cose col proprio nome. Ricapitoliamo: giovedì la Carife vince a Rieti una partita mozzafiato, di cui trovate i riferimenti video in questo sito. La società laziale preannuncia un ricorso che si basa, opinione personale basata sul materiale video a mia disposizione, sulla confutazione di eventuali errori tecnici (la concessione di un time-out chiamato in ritardo) dopo aver erroneamente sostenuto sulla base di una fotografia (????) che mancavano 1.8 secondi al momento del canestro di Jerry Green. Presumo infatti sia caduta la denunciata violazione del diritto di difesa nel momento in cui il ricorso viene preso in considerazione.

Domenica la GMAC perde a Teramo una gara mozzafiato, di cui trovate i riferimenti video in questo sito. La società emiliana preannuncia un ricorso che si basa su un presunto mancato funzionamento del Precision Time, presumibilmente dopo essersi accorta che fare ricorso per l’annullamento di due canestri (quand’anche le immagini dimostrassero la loro validità, e così non è) non ha senso alcuno.

E’ così difficile e spiacevole che fatico ad andare avanti. Penso alle persone di Rieti e Bologna che conosco, a quanto hanno sofferto e gioito. A quella ragazza che piangeva in diretta TV ieri, a quelli di Rieti in festa davanti ad un video od un PC. Ma proprio perché capisco quanto si possa piangere o ridere o impazzire per questa meraviglia che si chiama basket, chiedo a tutti uno sforzo di attenzione, di concentrazione. Se chi legge è tifoso di una di queste due squadre, faccia per un secondo lo sforzo di andare oltre posizioni di parte, dietrologie, forzature et similia. E anche oltre il bizzarro dispositivo che ha motivato la ripetizione della gara dell’8 febbraio. Quando comunque, giova ricordarlo, fu commesso un gravissimo errore non di cronometraggio ma di ricostruzione dell’azione. Quello che per esempio è stato evitato a Rieti giovedì, quando in due occasioni si è riportato il cronometro dove andava rimesso (a 2.8 ed 1.1 secondi dalla fine). Posto che mai avrei fatto ripetere la gara tra Fortitudo e Premiata, semmai l’ultimo secondo e 17 per mostrare buona volontà e dare il là ad un nuovo periodo (su cui torneremo).

L’argomento tecnico è : dare un time-out che non andava dato, convalidare un canestro dopo la sirena di fine quarto o dei 24 secondi è un errore, grave. Ma non può, non deve e non dovrà mai essere materia di revisione del risultato. Negare questo principio significa negare l’essenza dello sport, e chiedere che questo comportamento venga giustificato dalo stress della retrocessione, avvenuta o paventata, è impossibile. Ciò detto, dal comunicato della Fortitudo in serata si apprende che la base del ricorso andrebbe ricercata nel ritardato arresto del cronometro rispetto al fischio. Qui entriamo in un ginepraio complicatissimo, che richiederebbe conoscenze tecniche che nessuno di noi può lontanamente avere. In più non conosco gli elementi di fatto su cui si basa il ricorso, per cui ragiono solo sul filmato della gara, più volte visionato nel pomeriggio. Guardando la grafica di SKY si avverte più volte una discrepanza tra quando l’arbitro fischia e quando l’orologio in grafica si arresta. Uno dei casi più eclatanti è ad esempio la palla a due che precede il tiro di Scales, con Cerebuch che ha due pollici ben alti attorno a 7.00 (sulla grafica) ed il cronometro che si ferma a 6.40. Continuo a ripetere grafica per un motivo ben preciso. Attenzione, quello che si vede in onda non è il cronometro della partita, ma la sua emulazione che ne permette l’inserimento all’interno della grafica di SKY onde favorire l’aspetto estetico del tutto. Basterebbe questo per considerare del tutto inammissibile e tecnicamente scorretto un ragionamento basato su un “non-cronometro”. Aggiungo che da prove empiriche effettuate su altre partite, quel “non-cronometro” è spesso volte sfasato, e non di poco, rispetto al cronometro del palazzetto ed al fischio degli arbitri. Il che potrebbe avere molte spiegazioni tecniche, dovute alla chiara diversità tra un cronometro a led ed una sua rappresentazione grafica. O che magari affondano le radici nel mccanismo del Precision Time (quando si ferma il tempo ? all’inizio del fischio ? ad una certa soglia in decibel ? quando il fischio si interrompe ?). Sull’argomento credo potrebbero discutere per giorni tecnici di grafica, TV, Precision Time e cronometri, magari anche senza arrivare ad una conclusione. Laicamente, stiamo cercando altri filmati, che spero possano arrivare domani da Teramo. Ma di sicuro senza avere nella stessa immagine il fischio (che tra l’altro è concetto fonico e non visuale) ed il VERO cronometro della partita non si possono fare valutazioni. E questi filmati al momento non sono nella disponibilità di chicchessia.

Questo aspetto del problema è talmente complicato ed io sono talmente inadeguato ad affrontarlo che mi fermo qui. Il nocciolo della faccenda sta altrove. Sta nella nostra mente. Nella capacità di accettare i verdetti, un problema non certo solo di qualche persona o qualche club, ma di un movimento. Nella volontà di approfondire con la tecnologia, per esempio mettendo davvero attorno un tavolo quei 4 esperti e bombardandoli di domande. Usando l’Instant Replay ogni volta che si può, lasciando da parte la pietosa sciocchezza che se non si può usare sempre allora non si usa mai (si usa dalla semifinale in poi, non è lo stesso principio ?). Rompendosi la testa per provare a capire cosa è successo, senza partire lancia in resta con teorie bislacche spesso pre-confezionate.

Vi ricordate quel rovinoso dispositivo che ha portato alla ripetizione di F-MGR ? Quella sentenza recita che la prova video è inammissibile. Ora io chiedo, domani alle 14.45, senza video, su che base arriverà un giudizio ? E poi quale video verrebbe analizzato visto che il cronometro in sovrimpressione non è quello della partita ? Il problema non è prendere posizione sul ricorso o meno. E’ capire che questa “giustizia” fatta di avvocati e giudici NON è più in grado di sovrintendere alla complessità di una cosa che può dipendere da un fotogramma (che questi rispettabilissimi personaggi peraltro non guardano). Ci vogliono tecnici, e di vaglia, se si vuole veramente garantire chi gioca, soffre e rischia. Ma bisogna capirlo prima di cominciare a giocare con queste regole. E voler cambiare nell’interesse comune.

Domani cercherò di capire ancora meglio cosa è successo. Ovviamente l’analisi dei video da parte di un rappresentante dei media non è oro colato. Il tentativo è quello di mettere il maggior numero di elementi possibili a disposizione del pubblico. Quelli che paventavano al giovedì un complotto per aiutare la Fortitudo hanno avuto una risposta la domenica. Se ci si potesse concentrare sullo specifico, se si potesse sviscerare l’argomento tecnico, se chi giudica spiegasse bene (senza 20 pagine zeppe di avverbi e povere di basket) perché ha preso una certa decisione, sarebbe tutto più facile. Ma questo potrà succedere solo il giorno in cui cambierà la cultura. In cui vincere sarà importante ma non a qualsiasi costo. In cui ragionare sarà più importante che urlare o tacciare chiunque di essere in malafede.

Il tutto lasciando da parte le botte, i calci, i pugni, le bottiglie, le minacce, gli insulti. Anzi, non lasciandoli da parte proprio per niente. A me questa roba fa schifo. Pensare che si possa arrivare a coltivare quello spirito del gioco e quella cultura di cui ho cercato di parlare in un ambiente fatto di violenze fisiche, psicologiche e verbali (NON episodiche, NON circoscritte) è una pia illusione.

Il finale è per quella ragazza che piangeva ieri in diretta a Teramo, con le insegne della F orgogliosamente addosso. Se può consolarla, Milano, Varese, Cantù, Virtus, Caserta e Pesaro sono andate e tornate. Ma soprattutto, chi può fare qualcosa per salvare una cosa che ti emoziona al punto da piangere in pubblico, farebbe bene a farlo subito. E quel qualcuno siamo tutti noi.

25 thoughts on “Amare riflessioni

  1. X Enzo: Ci sono moltissime persone che mi hanno raccontato la veriità, su come sono stati accolti i bolognesi all’arrivo e alla consegna dell’assegno. Grazie per averci provato, ma alle favole non ci credo più.Pensavo che usaste il buon senso e se considerate quel coro come ssfottò, poteva essere secondo me evitato. Un mio semplice punto di vista e ti prego di non rispondere ancora che non credo a niente di quello che dici.

    Io non avrei fatto ricorso, ma è un campionato gestito in maniera orrenda, dal ricorso di montegranaro,dalla pubblicazione delle offese di Sabatini con le parole precise, a Udine che smobilita, ai problemi di Rieti che sembra senza soldi e poi forse li trova da una squadra che poi forse gli compra i diritti, dalla squalifica di Diaz e Slay per un mese, a maggio, quando sono stati beccati a Novembre…..

  2. Si può. si deve, dire ciò che si ha in cuore. Ma quanto scritto da Flavio è super sufficente per tutto e per tutti!! Una cosa sola: Udine ha sbracato è vero, ma credetemi che anche con tutti gli effettivi, quest’anno non ne avremmo vinta una più di quelle (6) vinte, non si sà come….. e retrocedere è stata la logica conseguenza di tanti errori fatti, così com’è successo alla Fortitudo. W il basket giocato e le persone non violente!

  3. x Andrea

    Quella del maremoto è una sciocchezza e fa parte degli sfottò che entrambe le tifoserie si fanno da una vita e non speculare sul terremoto tu! Siamo noi che viviamo in questa terra e che, immensamente più fortunati dei paesani aquilani che non ci sono più siamo ancora qui ma abbiamo dormito in macchina per settimane, tu hai guardato tutto dalla tv e quindi non venir qui ad insegnarci il verbo!
    L’ho detto e lo ripeto:lo sport incarna dei valori che tu evidentemente non solo non conosci ma ne sei lontano anni luce! E basta con questa identificazione mistica in una maglia e in una fede!!! Il basket per me è lo sport + bello del mondo ma rimane uno sport e una partita è solo una partita e non un guerra!!!!
    Quindi evitate l’orgoglio della Fossa e altre amenità, passate 40 minuti a urlare per la squadra e non ve ne frega niente della bellezza di un assist o di una penetrazione, ammesso che riusciate a capirlo. La gente è stufa di sentire queste sciocchezze e la domenica va al Palasport per vivere e condividere dei momenti di bellezza in serenitò, con gli amici la famiglia e i propri figli. Andate altrove e propagandare la vostra fede e la vostra violenza!

  4. Io credo cmq che tutto questo polverone, non faccia altro che aumentare ancora per l’ennesima volta un clima in cui lo sport più bello del mondo, ricorso o non ricorso, ne uscirà cambiato, e non necessariamente in meglio…credo inoltre che ok, il ricorso da parte della fortitudo giusto o sbagliato che sia, cmq non voglia lasciar ammettere che se ci si ritrova in queste situazioni non è solo per causa/errore/malfidenza/…. (nei puntini mettete quello che volete voi) degli arbitri, ufficiali di campo e altri..ma piuttosto per un’amministrazione di stagione fallimentare, punto! Al di là di ciò che è successo di recente i vertici fortitudini farebbero meglio a pensare alla loro stagione, ai risultati, peraltro scarsi ottenuti, e non ad aggrapparsi a futili/giuste beghe per cercare di giustificare un rientro/permanenza in serie A…mi sembra che alla base di tutto ci sia una mancanza di umiltà che non ha precedenti..fosse stata un’altra squadra,cmq la mia opinione resterebbe uguale…

  5. “Il tutto lasciando da parte le botte, i calci, i pugni, le bottiglie, le minacce, gli insulti. Anzi, non lasciandoli da parte proprio per niente. A me questa roba fa schifo. Pensare che si possa arrivare a coltivare quello spirito del gioco e quella cultura di cui ho cercato di parlare in un ambiente fatto di violenze fisiche, psicologiche e verbali (NON episodiche, NON circoscritte) è una pia illusione.”
    Flavio, evidentemente anche la Corte Federale ha pensato bene di lasciare da parte tutta la sequela di nefandezze da te citata, levando, senza riduzioni o multe, ma annullando proprio la squalifica del campo di Teramo, bene ok, continuino così, ma io l’ anno prossimo mi sa che farò altro che spendere soldi tempo e passione per una cosa che non è più sport, ma un giochino a chi fa i dispetti più grossi, stangando chi rompe le palle e mette a nudo il re e perdonando chi si è SEMPRE distinto per vivere sulla border line dell’ intimidazione.

  6. Altro discorso invece per la ragazza che piangeva, ed agli altri come lei.
    Al contrario della vita, nello sport e nelle passioni sportive ci si ricorda più dei bei momenti che di quelli brutti.
    E questo è solo sport.
    Passerà. La F, risolti i suoi problemi non avrà difficoltà a tornare fra le grandi.
    Ed a restituirle grandi gioie e passioni. Come sarebbe successo a Rieti ed in qualsiasi altra parte.

  7. Siete pregati di lasciare da parte le ipocrisie.
    Noi sappiamo cos’è stato il terremoto.
    Noi abbiamo avuto i nostri morti.
    Noi abbiamo le case lesionate.
    Noi siamo volontari all’Aquila e altrove dove serve.

    E se c’è qualcuno che ha tradito chi soffre, sono i sodali della costa venuti scientemente e premeditatamente a cercare di scontrarsi.

    Non speculateci sopra, perchè potrete anche travisare tutto, ma lasciate stare questo tasto. E allora vi ricordo: chi ha messo l’avanguardia rosetana davanti (fuori e dentro il palazzetto)?
    Chi ha rovinato automobili prima della partita?
    Chi ha semidistrutto il palazzo?
    Chi ha provocato 4 feriti?
    Chi è entrato offendendo al palazzo?
    Anche noi sappiamo bene la questione delle pietre: avete assoldato von Clausewitz?

    Non veniteci a insegnare la civiltà. Siete già troppo importanti mediaticamente. Noi siamo la piccola Teramo
    Ma non abbiamo bisogno di lezioni di civiltà.
    Non da alcuni di quei soggetti presenti a Teramo.
    Non da chi si ripulisce la coscienza con una donazione.

  8. Flavio, i tuoi discorsi sono giustissimi, però c’è il precedente di Fortitudo Montegranaro che ha scatenato un vaso di Pandora che purtroppo sarà difficilissimo richiudere.
    La Federazione dimostra per l’ ennesima volta la sua incapacità/inettitudine. Io mi domando, come si possono punire allo stesso modo, 2 giornate, le intemperanze di Teramo con quelle del pubblico V durante La Fortezza vs Siena ?
    Come può una Lega negare una diretta televisiva per non ” turbare ” le partite decisive per la salvezza, quando TUTTI sappiamo cosa accade sui vari campi in determinati frangenti ?
    Vogliamo sempre attaccare l’ anello debole, e cioè i tifosi, ma perchè non mettiamo alla berlina, per una volta, Lega Federazione e società ?

  9. Pochi tifosi della Fortitudo credo sperino nel ricorso, mettetevelo bene nella testa. Ci leccheremo le ferite (profondissime) dovute a una gestione orrenda della società , poi torenremo come sempre a tifare per la NOSTRA MAGLIA.Per noi quella maglia è una fede e va al di la di chi la indossa senza merito, di chi la gestisce (presidenti e GM).La F siamo noi.

    P.S. A Teramo i tifosi devono vergognarsi dei cori fatti ai Rosetani e quelli offensivi mentre veniva consegnato l’assegno per gli aiuti ai terremotati alle autorità , delle pietre non parlo visto che le hanno tirate e sono scappati come conigli al minimo cenno di reazione….semplicemete dei poveri idioti che forse non hanno ancora capito che prima o poi…ci rivediamo!!

  10. Preferisco non continuare questa inutile polemica sul comportamento del pubblico di Teramo. Io so chi ha tirato le pietre nel pre partia, chi offendeva quando la Fossa consegnava l’assegno per il terremoto e chi augurava un maremoto ai rosetani. Spero di tornare in A1 sul campo e non condivido il ricorso, anche se diverse fischiate sono state contro di noi domenica. Pazienza………

  11. HO FIDUCIA IN MENEGHIN ANCHE SE OGGI ALLE ORE 11.30 DEL 12/05/09 SONO SICURO CHE QUALCOSA DI PARTICOLARE AVVERRA’COSA? RICORSO FORTITUDO ACCETTATO (E VINTO) RICORSO RIETI RESPINTO
    SPERO VIVAMENTE DI SBAGLIARMI MA….VEDREMO
    “PS dal post di andrea:Ci vorrebbe un campionato dove squadre come Udine non smantelllino verso la fine,dove non ci siano cessioni strane verso la fine del campionato tipo Prato a Cantù e poi Rieti vince contro di loro e altri mille casi…”
    FORSE NON SAI CHE SIA PRATO E PASCO(E SI ANCHE PASCO NON MI SEMBRA CHE L’OSTENDA GIOCASSE NEL CAMPIONATO ITALIANO) SE NE SONO VOLUTI ANDARE LORO E NON CREDERE CHE QUESTO CI ABBIA RESI PIU FORTI (DATO CHE ABBIAMO SOLO 6 GIOCATORI DA FARGLI FARE LE ROTAZIONI) PERCHE NON ERANO QUELLE LE PARTITE IMPORTANTI DATO CHE IL SIGNOR PRATO DA QUANDO è ANDATO A CANTU HA REALIZATO PROPRIO CON RIETI IL SUO MIGLIOR RENDIMENTO DA QUANDO è IN QUELLA SOCIETA 4/6 QUANDO DI MEDIA HA 2
    INPIU COME DIRE DA CHE PULPITO CHE VIENE LA PREDICA PROPRIO VOI CHE AVETE DOVUTO RIPETERE LA PARTITA CONTRO MONTEGRANARO CHE AVETE UN DIRIGENTE CHE SI BUTTA PER TERRA (DALLE IMMAGINI VIDEO ) SENZA ESSERE COLPITO, PROPRIO VOI CHE GUARDA CASO DA COME DICONO I CASERTANI AVETE VINTO CONTRO CASERTA ..DAI SU
    SAI LA COSA CHE MI DISPIACE è CHE IL SOTTO SCRITTO è UN EX TIFOSO FORTITUTINO AVEVATE UN DIRIGENTE COME PASI (VENUTO DA NOI A RIETI) CHE HA OTTIME QUALITA MA INVECE DI SFRUTTARLE LO LASCIATE ANDAR VIA…COMPLIMENTI A VOI E AL VOSTRO PRESIDENTE ..
    PPS SFOTTO
    PER IL PALADOZZA ? PRENDERE L ‘A2

  12. x George, rivediti tutta l’azione qui: http://www.youtube.com/watch?v=uYQZPCA4V44 noterai che il cronometro di sky parte ben dopo che huertas riceve palla, addirittura fa un mezzo giro su se stesso, infatti riceve palla al secondo 10 del filmato e al secondo 11 ancora il cronometro di sky non è partito

  13. Scusa Flavio, so di essere un inguaribile rompiballe su questo e su altri argomenti di questi giiorni (stop-lamp), ma ricordo che in passato, in NBA, la grafica della TV mostrava il cronometro della partita (forse anche in Eurolega), probabilmente con una telecamera fissa sul tabellone. Questo, a parte la questione estetica che ha comunque un suo giusto peso, non potrebbe aiutare? E’ Fattibile?
    Perdonami la testardaggine.

  14. Chiedo scusa se intervengo su un punto estraneo al condiviso post, ma noto con profondo rammarico un post scriptum del tifoso fortitudino Andrea filtrato con noncuranza e destituito d’ogni veridicità, con riferimento a presunti cori teramani “d’auspicio”.
    Domenica Teramo ha vissuto una giornata folle, di terrore, con aggressioni fisiche e danneggiamenti ad impianti ed autovetture private, senza precedenti nella recente storia del basket teramano.
    La responsabilità di quanto avvenuto, spiace per Andrea che immagino non fosse a Teramo, ricade esclusivamente sul gruppo di teppisti della Fossa dei Leoni bolognese scesi col supporto di loro omologhi Rosetani, senza che vi fosse in precedenza alcuna rivalità tra la tifoseria teramana e quella bolognese.
    Questo per cronaca (nera) e per correttezza nei riguardi di Teramo, ed è facilmente confermabile dalle forze dell’ordine (oltre alla signora colpita da Gordon, vi sono stati altri quattro feriti teramani).
    Gentile Andrea, se qualcuno – da abruzzese – ha offeso il dolore dei nostri fratelli Aquilani, rovinando una domenica che sarebbe stata serena – come sempre avvenuto a Teramo – questo qualcuno non è Teramano.
    Ci vergogniamo per quell’imbecille di tribuna che ha scagliato la bottiglietta semi-vuota sul dirigente fortitudino, non possiamo vergognarci di cose che non abbiamo né fatto né provocato.

    Un civile tifoso del Teramo Basket

  15. Sono un tifoso di Ferrara, ma auguro alla F di tornare in A il prima possibile. Tanto di cappello ai commenti qui riportati, meglio vincere/perdere sul campo che attraverso sentenze cervellotiche. Detto questo però un po’ di miglioramenti tecnici è doveroso apportarli, così come un maggior utilizzo della moviola in campo.

  16. Penso che tu abbia ragione. Ma penso che i ricorrenti di questi giorni sappiano quanto ridicoli sono i loro ricorsi.
    Savic che fa ricorso perchè non ha avuto un aiuto arbitrale e non gli hanno nemmeno convalidato un canestro giustamente annullato?
    Dai, su, lo fa per provare a salvare la faccia, probabilmente non rendendosi conto che sta solo peggiorando la situazione…

    Dice di farlo per rispetto dei tifosi della Effe… se avesse rispetto per loro chiederebbe scusa, probabilmente dalla Spagna, dove avrebbe fatto bene a tornare, dopo aver presentato regolari dimissioni, mesi fa…

    Ad ogni modo, quello che mi preoccupa è la brutta china che ha preso il pubblico. La violenza è ancora peggio del cercare di commutare una sconfitta in vittoria passando dal tribunale.

    La violenza del pubblico è quello che sta rovinando il calcio, e cerchiamo di non mutuare certa roba. Ma purtroppo, i segnali che ci manda il movimento non sono dei migliori.
    Come i famosi 3’000 miseri Euro di multa dati alla Effe perchè un loro tifoso aveva ben pensato di aprire una ferita sulla testa di Terry. E’ rimasto fuori solo un quarto d’ora con la ferita aperta in testa… poi è rientrato… è un fatto tenue ha detto la Federazione.
    E da lì, purtroppo, è stata un’escalation…
    Vorrei pensare che sia un caso… ma proprio non ci riesco.

    Secondo me, con sanzioni veramente dure anche per i “fatti tenui” (soprattutto se questi sono i fatti tenui), alla lunga si educa il pubblico a comportarsi civilmente. Non è vero che chi fa certe cose non è tifoso.
    Quello che ha tirato la moneta in testa a Terry, son sicuro, è tra quelli che domenica sera, che fosse a Teramo o a Bologna, ha pianto per la retrocessione. Chi fa queste cose è un tifoso. E se sa che facendo certe cose, può fare un danno serio alla propria squadra, son sicuro che forse una o due remore in più prima di fare l’incivile gli vengono…

    E quindi, iniziamo a respingere sul nascere i ricorsi ridicoli, e a punire più che severamente le interperanze più banali.
    E alla lunga, anche se ci manca la mentalità corretta, i comportamenti diventeranno comunque corretti.

  17. sono un tifoso fortitudo e sinceramente penso che preferisco retrocedere prendermi gli sfottò e tornare fra due anni piu forti di prima con lo spirito e l’orgoglio che ci contraddistingue che rimanere per un ricorso che non ha un verso…se cè una cosa che tutto il basket e lo sporti ci invidia sono il nostro tifo e il nostro orgoglio…orgoglio di essere fortitudino…

  18. No, quella è la trasposizione in grafica del cronometro. Orologio e grafica dialogano tramite un protocollo che dovrebbe garantire una eccellente precisione, ma qualche decimo di scarto per miriadi di motivi ci può stare. E’ per quello che non vedi mai, facci caso, replay su episodi dubbi con la grafica ma con l’orologio reale dentro un intarsio

  19. Condivido al 100%
    Ho fiducia in Meneghin per guidare un rinnovamento, sperando possa essere affiancato da collaboratori validi.
    Il movimento cestistico italiano ha bisogno di una riforma fondata prima sui valori dello sport, poi – inevitabilmente – sul marketing.
    Se finalmente si concordasse un regolamento chiaro con le essenziali deifnizioni (non le varie declinazioni di ‘giocatore italiano’ ad es…. ) sarebbe già un passo auspicabile.
    Augurandoci di non proseguire con veleni anche nei playoffs, che mi aspetto entusiasmanti pur col probabile dominio senese.
    Complimenti per la competenza e l’entusiasmo.
    Cordialmente,
    Lorenzo Battistini – Rep. San Marino

  20. Con la consueta precisione che ti contraddistingue, potresti spiegarmi come funzione quella che definisce “emulazione del cronometro in video”?
    Voglio dire: per quale motivo si verifica uno sfasamento tra l’immagine video e il cronometro reale?
    Il cronometro in basso a destra durante le partite trasmesse da Sky non è la ripresa del cronometro del tabellone effettuata con una telecamera?
    Se così è, non dovrebbero verificarsi sfasamenti temporali. In caso contrario, sarei curioso di sapere come viene creata l’immagine del cronometro in sovrimpressione sotto al punteggio (che, tra l’altro, è una curiosità che ho sempre avuto.

  21. Sono un tifoso FORTITUDO e bisogna saper perdere con dignità e provare a ritornare in serie A con una società seria e un progetto, anche se sono convinto che Sacrati e Savic in coppia non siano capaci
    di farci tornare in seire A1. Con i loro errori e il loro sogno del Parco Delle Stelle…..
    Ci vorrebbe un campionato dove squadre come Udine non smantelllino verso la fine,dove non ci siano cessioni strane verso la fine del campionato tipo Prato a Cantù e poi Rieti vince contro di loro e altri mille casi……
    p.s. Pena e tristezza per i Teramani che ieri auguravano un maremoto a quelli di Roseto, forse scordandosi che c’e’ gente che dorme e dormirà ancora per molto nelle roulotte, gente che ha perso dei figli,dei genitori e delle case.
    VERGOGNATEVI!!!

  22. ma a quella ragazza che piangeva (e tra tanti altri anche a me) una spiegazioncina non la devono anche certuni che la F l’hanno buttata nel waterclosd… ? (sacrati? savic? qyntello, forte e chi ce l’ha mannati? marcelinho? ecc ecc ecc)
    era meglio richiamare alibegovic (ma in campo…)

    sul ricorso e il basket delle toghe, non ho più parole.